NO AGLI ECOCRIMINI

Capaccio, Comitato 'Non inquino la mia terra' promuove nuovi incontri

Comunicato Stampa
05 settembre 2019 10:24

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CAPACCIO PAESTUM. Agli immensi disastri ambientali del nostro tempo, dai terribili incendi dell'Amazzonia alle continue minacce alla vita e alla biodiversità dovute ad opera dell'uomo per meri interessi economici, fa da contraltare una miriade di piccoli attacchi locali all'ambiente che, se ignorati o peggio ancora, tollerati, contribuiranno al disastro totale verso il quale sembra che l'umanità senza riflettere rischia di incamminarsi.
Partendo da questi presupposti, nel corso del sit in tenutosi lo scorso 30 agosto di fronte al Museo Archeologico Nazionale di Paestum (nella foto) contro gli ecocrimini nel territorio della città dei templi, è stato ufficialmente presentato alla platea il neonato Comitato "Non Inquino La Mia Terra".
Il Comitato è venuto alla luce grazie all'incontro di diverse realtà associative del territorio e di moltissimi singoli cittadini, come inevitabile reazione all'ultimo, clamoroso caso di sversamento di reflui bufalini nel mare pestano, avvenuto lo scorso 13 agosto, nel punto di apice di una già difficile stagione balneare.
Da subito il Comitato si è dichiarato intenzionato ad intraprendere un percorso di sensibilizzazione, di controllo e salvaguardia della realtà ambientale, cercando una collaborazione fattiva con i professionisti e le aziende che onestamente operano nel territorio, nell'ottica di individuarne criticità e di studiare, anche con l'aiuto di esperti, strumenti utili ad uno sviluppo sostenibile della realtà economica e imprenditoriale del territorio e dell'intera piana del Sele.
"Non vogliamo essere un comitato per il NO, ma un comitato per il SI': sì alla vita, sì al rispetto, sì allo sviluppo sostenibile, sì alla salvaguardia del nostro ambiente" ha sostenuto dinanzi alla platea Pasquale Longo, presidente del locale circolo di Legambiente e uno dei portavoce del comitato.
I portavoce, durante i loro interventi, hanno altresì dichiarato l'assoluta disponibilità a collaborare con le istituzioni, ente comunale in primis, nell'ottica di una salvaguardia dell'integrità ambientale, di un monitoraggio attento del territorio e di denunciare alle autorità competenti tutti gli atti illeciti che compromettono la salubrità e l'integrità dell'ambiente. Particolare attenzione sarà dedicata alle problematiche connesse all’abbandono dei rifiuti, agli sversamenti dei reflui zootecnici, all’inquinamento causato dall’uso delle sostanze chimiche in agricoltura, alle fonti inquinanti dovute all’elettromagnetismo.
Al Comitato "Non inquino la mia terra" hanno già aderito: Legambiente Paestum, Adesso Capaccio Paestum, Associazione cittadini 5 stelle di Capaccio Paestum, Cambiamenti per Capaccio Paestum, Associazione il Cubo, Forum dei Giovani, Consorzio Paestum Sea Life, Associazione Campeggi e Villaggi Turistici Plein Air, Vivere il Mare e decine di singoli cittadini.
Nell'ottica di allargare ancora il proprio organico, per definire referenti e competenze ed arricchire il ventaglio di idee da mettere in campo, per la settimana prossima sarà indetto un incontro pubblico nella sala Erica, in piazza Santini a Capaccio Scalo, al quale la popolazione tutta è invitata a partecipare e ogni singolo cittadino, associazioni attive sul territorio a segnalare la propria disponibilità ad aderire al Comitato e a partecipare attivamente alla sua vita.

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