CILENTANO DOC

Agropoli, il capitano Francesco Manna ai saluti: con lui 532 arresti in 4 anni

Alfonso Stile
11 settembre 2019 09:40

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AGROPOLI. Dopo quattro anni al comando della Compagnia dei carabinieri di Agropoli, domani il cap. Francesco Manna (nella foto) lascerà il Cilento per traferirsi a Roma, dove prenderà servizio presso la Direzione centrale dei servizi antidroga del Ministero dell’Interno, unità interforze dedicata al contrasto del traffico internazionale di sostanze stupefacenti. Al suo posto, il cap. Fabiola Garello.
Cilentano doc di Cardile, 44 anni, Manna ha assunto la guida della Compagnia dell’Arma agropolese nel settembre del 2015, dopo l’esperienza a capo del NORM della Compagnia di Eboli. Sotto il suo impulso, sono state eseguite molteplici attività, soprattutto di contrasto al crimine organizzato, con importanti risultati, tra cui spiccano: le indagini che hanno portato alla disarticolazione del cosiddetto ‘clan degli zingari’ Dolce-Marotta-Cesarulo di Agropoli; i blitz che hanno smantellato il clan Rossi che deteneva il controllo dello spaccio di droga a Capaccio Paestum e la pericolosa gang che scassinava bancomat usando l’esplosivo; le operazioni che hanno consentito di sgominare la banda di extracomunitari specializzata nel furto di trattori, divenuta il terrore delle aziende agricole di Cilento e Piana del Sele con oltre 80 mezzi rubati, e quella composta da sette magrebini dedita al furto nelle abitazioni.
Coordinando indagini lampo, ha scoperto ed arrestato gli autori degli omicidi Borrelli ad Agropoli e Della Torre a Castellabate. Non solo: sotto il comando del cap. Manna, sono state messe a segno molteplici attività di contrasto ai reati finanziari, bancari e contro il patrimonio, usura, ricettazione, coltivazione di droga, stalking, maltrattamenti in famiglia, furti nelle auto e nelle abitazioni, sfruttamento della prostituzione.
Complessivamente, in quattro anni sotto la sua guida, i militari della Compagnia di Agropoli hanno tratto in arresto 532 persone, tra cui: 127 per spaccio di stupefacenti, 124 per furto, 8 per estorsione e 20 per rapina, con ben 75 in associazione per delinquere.
Risultati eloquenti che inquadrano il cap. Francesco Manna tra i migliori ufficiali susseguitisi alla guida della Compagnia di Agropoli, dov'è diventato un punto di riferimento nella comunità locale distinguendosi come un segugio instancabile in particolare per gli spacciatori, cui ha dato filo da torcere stroncando traffici illeciti con indagini efficaci culminate con condanne pesanti fino all’ultimo grado di giudizio, con sequestri di droga di oltre 8 kg tra cocaina, hashish e marijuana.
Un lavoro intenso in 10 anni di comando, tra Piana del Sele e Cilento, durante i quali ha maturato l’esperienza giusta che gli è valsa il nuovo, complesso incarico nella capitale. Il cap. Manna è stato anche un ufficiale in grado di curare ottimamente i rapporti con tv e stampa, mostrandosi sempre rispettoso e disponibile verso i giornalisti. A lui ed alla sua famiglia vanno i migliori auguri di una carriera brillante.

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