NOTA DEL CONSIGLIERE COMUNALE

‘Battipaglia dice No’, la replica di Longo: “Fanno politica e campagna elettorale”

Comunicato Stampa
11 settembre 2019 10:33

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BATTIPAGLIA. Continua il botta e risposta tra il consigliere comunale di maggioranza del Comune di Battipaglia e capogruppo consiliare di Forza Italia e gli attivisti del Comitato ‘Battipaglia dice No’: “L’attacco sul piano personale che il guru comunista (pensionato d’oro) del comitato “Battipaglia dice no” mi ha riservato – scrive Longo -, dimostra, ancora una volta, solo una cosa: la volontà di alcuni suoi esponenti di vertice di scendere in campo in politica, preparandosi alla prossima campagna elettorale. Tutto legittimo per carità, ma come si fa, pur di attaccare l’amministrazione di Battipaglia, a coprire una indifendibile gestione del sito di compostaggio di Eboli, che da anni ammorba con il suo maleodorante tanfo le giornate dei battipagliesi? Difronte alle evidenti responsabilità dell’amministrazione Cariello non trovano di meglio che attaccarmi (sul piano personale). Quasi un mese fa avevano strombazzato l’incontro con Cariello come la panacea di tutti i mali, come se fosse bastato l’intervento del barbuto guru con poteri taumaturgici per risolvere il problema. Non appena sono stati richiamati alle loro responsabilità e gli impegni presi (i controlli da parte loro e il tavolo tecnico promesso da Cariello) il guru comunista pensionato d’oro è andato su tutte le furie. Non potendomi accusare di nulla (non ho mai portato a casa una matita della pubblica amministrazione) e non avendo argomenti, mi ricordano dove lavoro, come se fosse un reato, cercando anche di far credere di percepire uno stipendio dal comune (bugia colossale). Almeno io la mattina mi devo alzare, timbrare il cartellino e lavorare, a differenza del guru comunista che non ha mai fatto un soldo di lavoro in vita sua e che percepisce invece una pensione d’oro per i cinque anni passati a scaldare la sedia in consiglio regionale. Cosa ha fatto per il nostro territorio durante il suo mandato? Forse l’apertura dello Stir a Battipaglia? Eppure i consiglieri regionali, specie quelli di maggioranza, hanno un potere enorme. Io, un “povero” consigliere comunale, un Longo qualsiasi, da mesi sto rompendo le scatole al loro sindaco di Eboli, richiamandolo alle proprie responsabilità. Personalmente non mi farò intimidire dagli attacchi personali di squallidi personaggi, che vivono di pensioni d’oro grazie alla politica e che pilotano a fini personali l’impegno di tanti volontari. L’ho già dimostrato in tutta la mia vita e anche in consiglio comunale di non aver paura delle pressioni e delle minacce. Non svenderò mai la mia dignità personale e politica in cambio della tranquillità. Non ho votato in consiglio il documento proposto dal comitato che, nonostante alcuni passaggi condivisibili, veniva svilito con la richiesta di una poltrona di assessore indicata dal comitato, cercando solo la resa incondizionata della politica. Personalmente non mi presterò mai a questo gioco, ma continuerò nel mio piccolo a battermi per il sacrosanto diritto della nostra comunità a poter respirare liberamente aria pulita”

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