PER IL 6 DICEMBRE

‘Battipaglia dice basta’, studenti in piazza: adesioni anche da altri centri

Comunicato Stampa
02 dicembre 2019 13:41

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BATTIPAGLIA. S’attende una massiccia partecipazione di studenti per la mobilitazione popolare ‘Battipaglia dice basta’ di venerdì 6 dicembre. Non soltanto alunni battipagliesi ma anche provenienti da Eboli e Campagna nella nota firmata dagli istituti locali “Enrico Medi”, “BEsta-Gloriosi”, “Enrico Ferrari” ed ancora “Perito-Levi”, “Gallotta” e “Mattei-Fortunato” di Eboli e “Confalonieri” di Campagna: “Avendo preso atto che poco è stato fatto dallo scoppio dei roghi tossici della scorsa estate per tutelare con ogni mezzo la salute dei cittadini del territorio battipagliese e delle zone limitrofe, e che anzi resta ad esempio valida la delibera di Giunta Regionale che prevede l’ampliamento dell’ex STIR di Battipaglia con la costruzione di un impianto di compostaggio al suo interno (delibera n. 419/2016), con spirito critico e dopo un’attenta analisi della questione, prima singolarmente (ciascuno nella propria scuola) e in seguito in un coordinamento generale, gli studenti di tutti gli istituti del territorio ebolitano e battipagliese e dell’istituto “Confalonieri” di Campagna, dichiarano la ferma volontà di partecipare alla mobilitazione popolare prevista per il 6 dicembre pv, condividendone le finalità (dichiarare un forte no all’impianto di compostaggio all’interno dello STIR; dichiarare Battipaglia quale zona non idonea alla localizzazione di impianti di recupero e smaltimento di rifiuti; ottenere una pianificazione territoriale del comune di Battipaglia finalizzata ad escludere la localizzazione di nuovi impianti di trattamento rifiuti, nonché varianti in incremento alla capacità di trattamento degli impianti esistenti; ottenere stop immediato ai miasmi; ottenere il controllo degli impianti; richiedere alla Regione Campania che per ciascuna impresa venga effettuata una valutazione di impatto ambientale; ottenere la bonifica del territorio; garantire costante pulizia e decoro urbano). Si richiama al senso di responsabilità ogni singolo studente, con l’invito a partecipare con spirito pacifico ma con ferma convinzione a tale manifestazione.  “Noi studenti siamo dallo scorso settembre in prima linea in questa battaglia fondamentale non per il nostro futuro, ma già per il nostro presente, e lo saremo finché non ci sentiremo al sicuro da ogni violenza contro l’ambiente, il Creato, la salute e la vita.

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