"SIAMO IN GUERRA"

Battipaglia, Longo (FI) propone "bandiere a mezz'asta in segno di lutto"

Comunicato Stampa
22 marzo 2020 13:15

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BATTIPAGLIA. Riceviamo e pubblichiamo la nota inviata alla nostra redazione dal capogruppo consiliare di Forza Italia al Comune di Battipaglia, Valerio Longo: "Siamo ormai in guerra. Una guerra subdola e letale che sta mettendo in ginocchio il nostro paese. Siamo arrivati a migliaia di morti, centinaia al giorno, una ecatombe che sembra inarrestabile e che può essere arginata solo rimanendo in casa e lasciando lavorare soprattutto gli operatori sanitari e delle forze dell'ordine, che sono in prima linea in questa battaglia. Adesso occorre evitare la paralisi degli ospedali che, soprattutto al sud, non hanno la capacità di reggere di fronte ad una emergenza del genere. Soprattutto a causa di una politica buona solo a fare proclami e a togliere da anni risorse alla sanità pubblica. Caso emblematico la Campania. Il governatore De Luca, che in cinque anni non è stato in grado di risolvere emergenze gravi come il ciclo dei rifiuti e la sanità, costringendo ai viaggi della speranza al nord e all'estero sia i cittadini, per curarsi, che l'immondizia, per essere smaltita, tutto ovviamente a costi esorbitanti, adesso rispolvera il vestito da sceriffo per cercare di mascherare il proprio fallimento. Invece di urlare a casaccio e inventarsi nemici da dare in pasto all'opinione pubblica, mandasse l'esercito con il lanciafiamme nei vicoli di Napoli, dove, nonostante l’emergenza sanitaria, si continua ancora a spacciare. La Campania è in proporzione la regione dove si fanno meno tamponi ai cittadini, quella che ha avviato con più ritardo le procedure per l’acquisto di mascherine e per l’aumento di  posti letto in terapia intensiva, dove presumibilmente non arriveranno mai i nuovi respiratori, necessari per l’apertura dei reparti. Eppure lo stato d’emergenza nazionale risale al 31 gennaio scorso. Facesse meno chiacchiere e più fatti. Adesso onoriamo i tanti italiani morti, ponendo le bandiere a mezz'asta sulla casa comunale e gli altri edifici pubblici. Un modo per esprimere la vicinanza della comunità di Battipaglia ai tanti connazionali caduti".

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