CANTAUTORE CAPACCESE

'Porta Pacienza', nuovo omaggio in musica ad Amalfi per Davide Napoleone

Redazione
11 settembre 2020 09:56

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CAPACCIO PAESTUM.  Dopo il successo del primo singolo, Amalfi, che in pochissimo tempo ha raggiunto i 45.000 ascolti ed è in rotazione sulle più importanti radio del sud Italia, Napoleone continua a raccontare la storia di Vito Manzo, personaggio a cui ha deciso di dare voce con canzoni che arrivano dal passato ma vivono nel presente. Tutto nasce casualmente dalla ricostruzione di un albero genealogico, un lontano parente, Vito Manzo (Amalfi 05/05/1919 - 4/03/1957), alcune tracce di una vena artistica mai sbocciata. L’amore, la paura del futuro e i limoni, questi sono i tre elementi su cui si sviluppa la narrazione. Tutto finisce per puro caso tra le mani di Davide Napoleone che con suddetto personaggio condivide musica e nome d’arte.

Il secondo capitolo di questa storia è Porta Pacienza, un brano che parla della storia d'amore tra Vito e Maddalena ed è ambientata all’interno della fantastica cornice della Costiera Amalfitana. Una storia d'amore d'altri tempi, tempi in cui anche solo un bacio prima del matrimonio era visto come peccato mortale. Il ritornello suona come una preghiera laica, come un invito ad avere pazienza in attesa di poter vivere tutto alla luce del sole. Ancora una volta l’autore sceglie di usare il dialetto come la più alta forma di espressione d’arte contemporanea, volendo omaggiare il sud Italia. Il brano è stato prodotto da Davide Napoleone e Fractae, mix e master Simone Sproccati  per l’etichetta Tippin’ the velvet. La Tippin’the velvet nasce nel 2013 da un’idea di Gianluigi Manzo che oggi insieme ad Andrea Campajola e Davide Napoleone continua ad inseguire un sogno, che alla fine di tutto la qualità e la sincerità paghino sempre.

Bio

Davide Napoleone è un cantautore e autore di canzoni. Fin da piccolo sviluppa un particolare interesse per la musica, influenzato dai dischi di Oasis / The Verve / Blur che iniziano a circolare in casa grazie a suo fratello maggiore. Le canzoni di Davide iniziano a suscitare un interesse che lo portano a fare da spalla ad artisti come Max Gazzè, Brunori Sas, Levante, Riccardo Sinigallia per le loro date campane. Tra il 2014 e il 2015 abbandona la musica live per dedicarsi totalmente alla scrittura, all’ascolto, allo studio e alla ricerca di una forma di canzone che lo rappresenti. Nel maggio del 2016, a 23 anni, inizia a collaborare con Sony Atv sotto la guida di Paola Balestrazzi. Nel settembre del 2016 partecipa ad un primo camp di scrittura con altri autori Sony negli studi di Ron a Garlasco. Nel febbraio del 2017 esce il disco “Anime di carta“ di Michele Bravi ,che contiene un suo brano dal titolo “Solo per un po’”che ottiene un immediato successo radiofonico e che poco dopo viene certificato Disco d’oro. Il 27 maggio 2017 il brano viene cantato ai TIM MTV Awards 2017 e permette a Bravi di vincere il premio Best Performance. Davide firma un contratto editoriale con Sony/ Atv ed inizia a collaborare in qualità di autore con molti altri artisti. Nel 2019 insieme a Samuel Romano (Subsonica) ed Ale Bavo entra a far parte del team di scrittura e produzione per l’inedito “Elefante” dei Booda che si aggiudicano il secondo posto ad Xfactor. Nel 2020 dà il suo contributo al disco “Nuova Genesi” di Gaia Gozzi vincitrice dell’ultima edizione di Amici di Maria De Filippi, coscrivendo il brano “Mi ricordo un po’ di me”. Produce per Giorgieness il singolo d’esordio del suo terzo disco “Maledetta”.  Altra collaborazione importante è quella con Valentina Parisse per i due singoli “Dannata Lotta” e “Ogni Bene”. Brani lavorati insieme ad un team d’eccezione tra cui il mix engineer statunitense Chris Lord Alge. Il 3 luglio 2020 esce il disco “Bonsai” di Chiara Galiazzo con la quale coscrive il brano “Ci siamo persi”.

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