NUOVO PROGETTO

Contursi, via al ciak del corto 'Mami Wata' con Bcc Buccino Comuni Cilentani

Comunicato Stampa
01 ottobre 2020 11:02

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CONTURSI TERME. Al via il ciak nella cittadina termale per il corto “Mami Wata”, sceneggiatura e regia di Paola Beatrice Ortolani, con due giovani protagoniste Heyab Aglione e Cristina D’Alessandro. Mami Wata è una divinità africana che rappresenta madre natura. Così dichiara la regista: “L’idea di ambientare il cortometraggio in questo territorio parte da lontano perché fin da piccola con i miei genitori ho frequentato questi posti e loro mi hanno trasmesso l’amore per l’ambiente e questo rappresenta, attraverso la macchina da presa, il mio personale contributo a salvaguardia del territorio”. Tra i protagonisti anche il noto attore Gianfranco Gallo, nel ruolo dell’imprenditore che insidia un ambiente incontaminato. “Ho accettato di buon grado l’invito della giovane regista Ortolani, come solitamente faccio con chi vuole iniziare questa bellissima avventura e poi il tema del corto mi ha colpito così come anche tornare in questi luoghi bellissimi, da cui mancavo da tempo”. Ad affiancare il noto attore Gianfranco Gallo la giovane attrice napoletana Simona Buono. Ambiente e discriminazione razziale sono i temi portanti del corto, ambientato nella valle del Sele ed in particolare a Contursi Terme. Coinvolti nella realizzazione cinematografica anche tre persone di Contursi Terme.

La presenza delle terme e del fiume Sele rende Contursi una location perfetta a testimoniare il tema del corto della giovane regista. Un forte messaggio che intende lanciare l’amministrazione comunale ovvero quello di guardare con attenzione al paesaggio e al turismo termale. “Abbiamo accolto con favore questa iniziativa di pregio culturale, che sottolinea la forte vocazione ambientale del nostro territorio”: così il Sindaco Alfonso Forlenza. A supportare la produzione anche la Bcc Buccino Comuni Cilentani che opera da sempre  per lo sviluppo e il benessere del territorio. La fotografia è a cura di Daniel Di Meo, fonico Armando Marano e tra gli  altri collaboratori Monica La Barbera, costumista, Marilisa Fergola, truccatrice e ad impreziosire la produzione anche le musiche originali del giovane compositore Sossio Noviello e le foto di scena a cura di Massimo Gugliucciello.

 

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