INCASTRATI DAI CARABINIERI

Cilento, furto di carte d'identità in vari municipi: in carcere due pregiudicati

Comunicato Stampa
13 gennaio 2021 11:34

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CILENTO. Avevano messo a segno diversi colpi nel Cilento i due pregiudicati napoletani, di età tra i 40 e i 50 anni, arrestati oggi dai carabinieri della Compagnia di Vallo della Lucania, diretti dal cap. Annarita D’Ambrosio, in esecuzione dell’ordinanza applicativa della misura cautelare della custodia in carcere, emessa dal GIP presso il Tribunale ordinario di Vallo della Lucania, per il reato di furto aggravato in concorso.

I due avevano fatto razzia di circa 800 carte di identità in bianco e di una cospicua somma di denaro contante, quasi 10.000 euro, frutto del loro ‘tour’ criminale compiuto nel corso del 2019, in particolare nei mesi di luglio e agosto, presso diversi edifici comunali del Cilento, nello specifico i municipi di Omignano, Ceraso, Castelnuovo Cilento ed Ascea. A destare particolare allarme il fatto che i furti fossero stati commessi proprio all’interno di uffici pubblici e su cose destinate a pubblico servizio, per di più in piccole comunità, rimaste molto scosse dal reiterarsi degli episodi criminosi.

Disinvolti e spregiudicati al punto da andare e tornare più volte nel Cilento dalla località del Napoletano dove, al tempo della commissione dei furti, avevano la loro base, i due malviventi, sono stati incastrati dalle minuziose indagini svolte dai militari dell'Arma, sotto la direzione della Procura vallese, che hanno consentito di ricostruirne accuratamente tutta l'attività criminosa sino a giungere al risultato odierno a loro carico. I due soggetti sono stati catturati nelle prime ore del mattino dai militari e poi tradotti in carcere.

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