DEDICATO ALLA CITTÀ DI AGROPOLI

'Lui è mio padre', a Gasparro premio del Festival di Salerno per la migliore regia

Francesco Vinci
13 gennaio 2021 13:57

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AGROPOLI. Questa mattina, il noto regista Roberto Gasparro ha ritirato il premio per la migliore regia del suo ultimo film, ‘Lui è mio padre’, conquistato alla 74^ edizione del Festival del Cinema di Salerno, andato in scena in streaming dal 7 al 12 dicembre scorso. Gasparro ha ricevuto il premio dal patron Mario De Cesare, che si è congratulato per l’ottimo lavoro realizzato dal regista, con il suo film ambientato ad Agropoli. Dopo gli applausi e il consenso di pubblico e critica, il film ha ricevuto questo importante riconoscimento ed è ufficialmente tra i 36 film in concorso al prestigiosissimo David di Donatello, assegnato ogni anno dall’Accademia del Cinema Italiano, il premio più importante a livello nazionale. Il plauso è arrivato anche da Legambiente per le tematiche legate alla salvaguardia del territorio e del nostro ecosistema.  Tra i protagonisti del film: Gianni Parisi, Tony Sperandeo, Giacomo Rizzo, Giovanna Rei e l’agropolese Umberto Anaclerico. Roberto Gasparro dedica questo nuovo riconoscimento a tutta la città di Agropoli, che ha mostrato da subito entusiasmo e consensi per questa pellicola di successo.

LA TRAMA DEL FILM:

Michele è un umile calzolaio, sposato con Elvira, è padre di Cristiana, una giovane ragazza di 17 anni con tanti sogni e molte aspettative, soprattutto nei confronti di suo padre, per il quale non nutre stima. Michele lavora tutto il giorno nella piccola bottega ereditata dal papà e tutti i giorni all'alba, prima di aprire il negozio, senza farsi vedere da nessuno, indossando una maschera e un boccaglio, si occupa di ripulire le spiagge dall'immondizia. Una mattina, mentre raccoglie rifiuti dalla spiaggia, una ragazza che fa jogging gli scatta una foto e la pubblica sui social network definendolo "L'Uomo Mascherato" diventando l'eroe di tutti i giovani, anche di Cristiana che ignora la posibilità che dietro quella maschera ci possa proprio essere suo padre.

 

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