NEL CONVENTO AL CAPOLUOGO

Capaccio, la tradizione pasquale nelle opere del compianto Enrico Fasano

Redazione
01 aprile 2021 13:07

1391

CAPACCIO PAESTUM. Per ricordare la liturgia della cena del Signore (Coena Domini) il Giovedì Santo in chiesa viene adornato un apposito altare (altare della Reposizione) con tappeti, fiori, candele e quadri che rappresentano Gesù. A Capaccio presso il Convento Francescano (ex Convento di Santa Maria del Carmine)  sono presenti i tappeti di segatura realizzati dal compianto Enrico Fasano presso la cappella dedicata a Sant’ Antonio da Padova ubicata all’ interno del detto Convento.

Enrico è stato un grande artista ed una bravissima persona che ci ha lasciato qualche anno fa. L’arte di fare queste opere Enrico la aveva appresa dal padre Attilio che negli anni 40 realizzò un tappeto con la cenere insieme a Candido Arenella pittore di Capaccio e ad un frate francescano che era presente nel convento, poi l’arte è passata al figlio Enrico e alla sua morte è succeduto il figlio Francesco il quale sta insegnando l’arte ai figli Enrico e Simone. Grazie a loro Capaccio Paestum non perde questa antica tradizione che segna la storia dei secoli passati.

(A cura di Antonio Ragni)

commenti
consigliati