NOTA STAMPA

Capaccio Paestum, assessore Scariati: "Auguri di 'bonus' Pasqua a tutti!"

Comunicato Stampa
05 aprile 2021 12:48

2738

CAPACCIO PAESTUM. Tributi comunali e taglio della Tari del 10%. Riceviamo e pubblichiamo, integralmente, la seguente nota inviata, alla nostra redazione, dal dott. Fabio Scariati (nella foto), assessore al Bilancio del Comune di Capaccio Paestum.

Dopo il mio intervento in consiglio comunale inerente il “Bonus” che verrà applicato sul ruolo della TARI 2021, ho avuto modo di leggere alcuni post pubblicati dai vari social ad opera dei “soliti detrattori” che per mestiere esercitano l’arte del “negazionismo a prescindere”. Mi corre l’obbligo, pertanto, al fine di fornire una “corretta informazione” ai contribuenti e ai cittadini tutti, di fornire le opportune delucidazioni e fugare ogni dubbio e, soprattutto, stroncare ogni tentativo di miserabile strumentalizzazione soprattutto da parte di chi, in passato, avendo ricoperto ruoli politici, non è stato in grado apportare cambiamenti significativi.

Anche io nel passato ho ricoperto ruoli politici in altre compagini politiche e, per tutto ciò che non siamo stati in grado di fare, posso solo chiedere scusa ai cittadini adesso per allora, ma le cause degli insuccessi non sempre sono da ricercare nell’incapacità politica, magari è il sistema organizzato male, magari c’erano le persone giuste ai posti sbagliati, magari è mancata la capacità di individuare le capacità professionali all’interno dell’ente che potevano risolvere i problemi, o semplicemente perché è mancato il coraggio di osare. I fattori sono diversi e tutti opinabili, ma il dato di fatto è che oggi i risultati sono sotto gli occhi di tutti e se ciò è stato possibile è solo grazie alla capacità di questa amministrazione di individuare il Funzionario in possesso di determinati requisiti, delle dovute competenze, dalla professionalità indiscussa, a cui è stato fornito il necessario supporto hardware, software,  strumentale e, soprattutto il personale, in modo da riorganizzare in modo efficiente la logistica dell’ufficio.  Ci siamo dotati poi, di strumenti regolamentari innovativi e coraggiosi per contrastare efficacemente l’evasione tributaria. Questo è stato fatto! Quindi la domanda non è perché oggi, il settore più importante dell’ente funzioni in modo efficiente, ma bisogna chiedersi : “come mai queste semplici cose non sono state fatte prima?” Per rispondere si potrebbero scrivere lunghe pagine di storia, ma mi fermo qui perché non è quindi mia intenzione fare polemiche sterili, non portano a nulla e, soprattutto, servono solo ad aumentare la sfiducia che i cittadini hanno nei confronti di certa politica del passato. 

Il Bonus TARI del 10% che ho preannunciato nella mia relazione in Consiglio Comunale in fase di approvazione delle Tariffe Tari 2021 non è affatto un’ipotesi aleatoria come maccheronicamente strumentalizzata da qualcuno citando l’approvazione delle tariffe TARI per il 2021. E’ ovvio che trattandosi di un “Bonus”,  nel piano tariffario non è contemplato ma viene applicato a riduzione della bolletta per l’anno 2021, tant’è che è stato riportato all’ultimo punto della delibera. Sulla bolletta TARI che sarà recapitata a breve ai contribuenti vi sarà la dicitura: “ Bonus del 10% - Contrasto evasione Tributaria” e, di conseguenza, la quota variabile risulterà abbattuta del 10% rispetto all’anno precedente, indistintamente per le utenze domestiche e non domestiche. Non beneficeranno di questa riduzione gli evasori totali, ovvero quelle persone che sono state scovate e iscritte a ruolo d’ufficio la cui somma recuperata per le annualità dal 2015 al 2020, ammonta a circa €.1.200.000,00. Una quota parte di questi tributi recuperati, insieme alle sanzioni derivanti dai rateizzi della Tari anni precedenti non corrisposta, costituiscono il plafon del Bonus applicato. Spero di aver fugato i dubbi dei detrattori e, soprattutto, di aver tolto ogni pretesto per fare l solita ignobile strumentalizzazione politica.

Al bonus contribuiscono anche i tributi recuperati a seguito della revoca del beneficio della riduzione TARI del 60% operata su circa 400 contribuenti indebitamente percepita per anni, con il conseguente recupero di circa €.560.000,00 per le annualità 2015/2020, con il conseguente aumento della platea dei contribuenti a ruolo.

Colgo l’occasione per precisare anche un altro aspetto. Per quanto riguarda le Tariffe TARI approvate per il 2021, ovvero la proroga delle tariffe del 2020, queste sono provvisorie poiché è noto che il metodo ARERA per determinare le tariffe presuppone l’approvazione del PEF (Piano Economico Finanziario) da parte dell’EDO (Ente di Ambito di Salerno) e dell’ARERA, procedura che richiede una tempistica lunga e articolata, motivazione questa su cui fonda il termine del 30 settembre per l’approvazione. 

Nella relazione propedeutica all’approvazione del bilancio 2021 riferirò al Consiglio Comunale, e all’intera collettività,  gli importanti risultati ottenuti nel corso dell’anno 2020 grazie ad un Ufficio Tributi che oggi ci invidiano tutti perché i risultati sono sotto gli tutti e stanno avendo un eco importante nell’ambiente della Pubblica Amministrazione perché sono state messe in campo azioni importanti e coraggiose che solo un’ottima professionalità poteva partorire. Si veda ad esempio la revoca di circa 1000 agevolazioni IMU sulla prima casa indebitamente percepite da “contribuenti furbetti”, per un ammontare di circa €.4.200.000,00 che concorre a far si che aumenti la base imponibile ordinaria.  

Cito ancora a titolo di esempio di azioni spartane la imminente revoca di circa 800/900 residenze fasulle con il recupero di diversi milioni di IMU/TASI, poiché l’iter di accertamenti e verifiche è in fase di conclusione. Queste citate sono solo alcune delle azioni messe in campo, come ho detto relazionerò al Consiglio Comunale in fase di approvazione del bilancio.

Per ora mi limito a rassicurare i cittadini che la politica tributaria messa in campo è di assoluto rigore soprattutto nei confronti dei “Grandi Evasori”, verso cui non escludo provvedimenti drastici per alcuni che persistono nel loro stato debitorio nei confronti dell’ente, perché l’obiettivo da raggiungere non è mutato da quando mi sono insediato come Assessore: “Pagare tutti per pagare meno”.

commenti
consigliati