Capaccio, Farro replica a Petraglia: "Crea equivoci, riconteggio rafforzerà mia elezione"

Redazione
27 giugno 2012 10:53

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CAPACCIO. In merito al ricorso al Tar effettuato da parte del dott. Francesco Petraglia, relativamente al riconteggio dei voti registrati alle ultime Comunali di Capaccio, riceviamo e pubblichiamo, integralmente, la seguente nota stampa inviata dal consigliere di maggioranza avv. Luciano Farro (nella foto) alla nostra redazione: "In riferimento all'intervista rilasciata dal dott. Francesco Petraglia all'emittente StileTV e riportata dal quotidiano “La Città”, si rende necessario da parte mia, quale controinteressato e perchè chiamato in causa dallo stesso Petraglia, precisare meglio i termini della questione. Le dichiarazioni rilasciate dal dott. Petraglia, se da una parte avrebbero tranquillizzato i suoi elettori, dall'altra hanno ingenerato interpretazioni equivoche ed allarmato gli amici e sostenitori della mia candidatura. Il ricorso presentato dal dott. Petraglia non è altro che la richiesta di riconteggio dei voti afferenti il seggio n. 18 della località Laura, in quanto il seggio stesso – presidente, scrutatori e rappresentanti di lista, soggetti istituzionalmente preposti al compito di valutare e attribuire le preferenze al Sindaco, alla lista ed al candidato – non gli avrebbero attribuito dei voti. Sic! Fermo restando che nutro piena fiducia nell'operato e nella professionalità dei componenti il seggio n. 18, voglio precisare – a differenza di quanto ho letto nell'intervista del dott. Petraglia – che durante le operazioni di spoglio non sono stati contestati né annullati nessun voto a chicchessia, tantomeno al dott. Petraglia! La legittimità delle operazioni elettorali è stata omologata dall'ufficio elettorale presso il Tribunale di Eboli, senza ricorsi avverso da parte di nessuno e gli eletti sono stati proclamati in Consiglio comunale. Questa è la realtà giuridica, il resto non è altro che una aspettativa, seppur legittima, ma sempre di aspettativa si tratta. Ma c'è di più, ossia, nel caso il Tar decidesse per il riconteggio delle schede, mettendo in discussione l'operato del seggio – ripeto, non contestato da nessuno - voglio tranquillizzare i miei sostenitori doppiamente, in quanto, il riconteggio inevitabilmente mi porterebbe all'attribuzione di un maggior numero di voti, in quanto ho ampie testimonianze di persone secondo cui   schede contenenti il mio nominativo senza l'assegnazione della preferenza se ne contano a decine ma, evidentemente, non attribuite perchè difformi dalla normativa... come nel caso del dott. Petraglia. Quindi, in conclusione, sono io ad essere dispiaciuto per l'amico Francesco Petraglia, perchè abbiamo condiviso un progetto ed un percorso civico-politico univoco, stringendoci intorno alla candidatura a Sindaco del dott. Italo Voza. Quel progetto e percorso sono ancora validi, a prescindere dalla circostanza di essere consigliere comunale o non, perchè si può lottare per il bene del Paese anche e soprattutto con  ruoli complementari, ed io è una vita che lotto per questo facendo  “politica per passione perchè ho passione per la politica”.  Peraltro, per quanto in ultimo, io stesso, nella qualità di capogruppo in Consiglio comunale della lista “Lab. Futura”, assieme all'Assessore Enzo Di Lucia, ed ai Consiglieri Pagano Nino e Marandino Leopoldo, siamo stati promotori della proposta – al dott. Petraglia ed al Sindaco -  di assegnazione di un ruolo di primo piano per il dott. Petraglia, nell'ambito delle nomine di pertinenza del Sindaco, i cui indirizzi sono stati votati nell'ultimo Consiglio comunale e, tale proposta, è stata accettata dal Sindaco Voza. Occorre aggiungere altro?".

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