Battipaglia, 43enne rumeno muore carbonizzato disteso su giaciglio di fortiuna

Comunicato Stampa
02 agosto 2012 14:36

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BATTIPAGLIA. Questa notte, a Battipaglia, il personale del locale Nucleo della Protezione Civile, impegnato nelle opere di spegnimento di un incendio che aveva interessato un terreno incolto sito alla periferia della città,  rinveniva, completamente bruciato, il corpo di un uomo disteso su  un giaciglio di fortuna. Le immediate indagini condotte dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia, diretti dal ten. Gianluca Giglio, consentivano di stabilire l’identità dell’uomo, che potrà essere confermata in maniera certa solo da ulteriori analisi di laboratorio, individuato in un cittadino rumeno 43enne, senza fissa dimora, risultato dedito all’uso di sostanze alcoliche, che da qualche tempo stazionava in Battipaglia ed utilizzava il terreno quale notturno rifugio di fortuna. È verosimile che l’uomo  sia stato colto dalle fiamme, accidentalmente sprigionatesi, mentre dormiva in uno stato di profondo torpore determinato da una severa condizione di ebbrezza alcolica. Sul posto venivano rinvenuti, bruciati, vari indumenti e numerosi contenitori di vino vuoti. Le fiamme venivano definitivamente domate a cura dei Vigili del Fuoco di Eboli. Il cadavere è stato trasportato presso l’ospedale di Battipaglia in attesa del riconoscimento ufficiale.

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