Capaccio, Licinella: sigilli a discarica abusiva accanto alla scuola elementare

Angela De Rosa
12 agosto 2012 18:24

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CAPACCIO. Sigilli ad una discarica abusiva realizzata in un’area adiacente alla scuola elementare (nella foto) situata  nella popolosa borgata marittima della Licinella, a poca distanza dall’area archeologica di Paestum. A scoprire l’ennesimo abuso ambientale è stato il personale del comando Forestale di Foce Sele, diretto dal comandante Marta Santoro. Un intervento che ha fatto seguito  anche alle proteste dei residenti, che lamentavano la presenza di cumuli di rifiuti in un fondo situato in via Botticelli, al centro cittadino della Licinella, dove insistono numerose abitazioni, oltre che il plesso della  scuola elementare. Durante i sopralluoghi gli agenti della Forestale hanno rinvenuto diverse tipologie di rifiuti abbandonati da materiali inerti provenienti da demolizioni edili, a ingombranti e materiali ferrosi scaricati senza alcuna autorizzazione nel sito di proprietà privata, trasformandolo in una discarica a cielo aperto. Non è difficile immaginare i disagi avvertiti dai residenti costretti a convivere con cumuli di rifiuti a pochi passi dalle loro abitazioni. Lo stato di degrado dell’area, interessata anche da erba alta e quindi a rischio incendio,  compromette  la stessa immagine della scuola elementare,  che si trova nelle immediate vicinanze. Il fondo di un’ampiezza di circa 5mila metri quadrati,  è solo in parte recintato, pertanto, facilmente accessibile ad inquinatori ed incivili irrispettosi dell’ambiente. La denuncia alla Procura di Salerno  per inquinamento ambientale è stata notificata a G.L., proprietario del terreno. L’uomo risponde all’autorità giudiziaria anche di non aver ottemperato alle diverse ordinanze emesse dal Comune di ripristino dello stato dei luoghi con la bonifica e rimozione dei rifiuti speciali non pericolosi sversati illegalmente nel sito. In qualità di proprietario del terreno ha l’obbligo di custodire lo stesso ed evitare che possa essere utilizzato per lo scarico di spazzatura. Il proprietario infatti,  dovrà provvedere anche alla recinzione del terreno al fine di evitare che siano  scaricati nello stesso altri rifiuti. Il tutto a tutela della salubrità dell’ambiente circostante. La formazione di microdiscariche è una problematica particolarmente avvertita sul territorio comunale. Tanto che in alcune aree, più esposte allo scarico abusivo di rifiuti, sono state collocate delle telecamere a circuito chiuso.

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