CICERALE. Un evento straordinario segna la storia dell’Oasi Fiume Alento: per la prima volta è stata avvistata una cicogna all’interno dell’area naturalistica. L’arrivo di questo magnifico esemplare rappresenta un momento di grande rilevanza ambientale e simbolica. La cicogna, specie protetta e indicatore di qualità ecologica, sceglie habitat idonei, ricchi di biodiversità e caratterizzati da un equilibrio naturale consolidato. La sua presenza, per la prima volta all’Oasi, testimonia la capacità del territorio del Cilento di offrire condizioni favorevoli anche alle specie migratorie più esigenti. La cicogna compie ogni anno lunghi viaggi migratori tra Africa ed Europa, tornando nei siti di sosta e nidificazione in primavera. Il suo avvistamento all’Oasi Fiume Alento non è soltanto un episodio suggestivo, ma un segnale concreto dell’importanza strategica dell’area nel sistema degli ecosistemi naturali del territorio. “Si tratta di un momento che ci emoziona e ci rende orgogliosi – dichiarano dall’Oasi –. Questo primo avvistamento è il risultato di un lavoro costante di tutela ambientale e valorizzazione del patrimonio naturalistico. L’auspicio è che questo primo arrivo possa rappresentare l’inizio di una presenza più stabile negli anni futuri, così da rafforzare ulteriormente il ruolo dell’Oasi Fiume Alento come presidio di biodiversità e laboratorio naturale a cielo aperto”.