Ambiente
PESA 57 QUINTALI
PESA 57 QUINTALI
Balenottera rinvenuta nel Porto di Napoli, Regione in campo per accertamenti
Comunicato Stampa
01 marzo 2026 06:50
Eye
  305

NAPOLI. Pesa 57 quintali ed è lunga 11 metri la giovane balenottera rinvenuta al Porto di Napoli. Lo comunica la Regione Campania, che ha operato come ente capofila nel coordinamento delle attività di messa in sicurezza e recupero, avviate immediatamente dopo il ritrovamento insieme con la Capitaneria di Porto - Guardia Costiera e proseguite anche nelle ore notturne sotto il coordinamento dell’Unità Operativa di Medicina Veterinaria regionale, con il supporto tecnico-scientifico dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno (IZSM) e dell’ASL Napoli 1.

“Le operazioni di recupero - ha dichiarato l’assessora alla Biodiversità e Tutela degli animali, Fiorella Zabatta presente sul posto durante le operazioni di recupero - si sono rivelate più complesse del previsto a causa delle difficoltà legate alla movimentazione del cetaceo e alla stabilità delle fasce utilizzate per il sollevamento. Alle attività hanno preso parte, sempre per la Regione - ha detto l’assessora - anche il Centro di Riferimento regionale per la sicurezza sanitaria del pescato (CRISSAP) e il Centro di Riferimento regionale di Igiene Urbana Veterinaria (CRIUV) della ASL Napoli 1 Centro, nell’ambito di un’azione integrata tra istituzioni e competenze veterinarie e ambientali. Il recupero è finalizzato - ha proseguito - al trasferimento del cetaceo presso un centro specializzato e autorizzato, dove verrà eseguito l’esame necroscopico per determinare le cause della morte.

Comprendere le cause del decesso - ha aggiunto Fiorella Zabatta - è considerato prioritario anche alla luce di elementi osservati durante le operazioni, tra cui la presenza di sangue fuoriuscito dal cetaceo, circostanza che richiederà ulteriori approfondimenti scientifici per verificare se la morte sia riconducibile a cause naturali o ad altri fattori.

A partire da domani si uniranno alle attività anche esperti di livello nazionale, che affiancheranno il gruppo di lavoro già operativo. L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno effettuerà campionamenti e analisi mirate, incluse indagini tossicologiche e la ricerca di eventuali sostanze inquinanti.

Eventi come questo - ha concluso l’assessora Zabatta - richiamano una particolare attenzione del mondo sanitario e scientifico: anche da un episodio di mortalità è possibile ricavare indicazioni utili per la tutela della biodiversità marina e dello stato di salute dell’ecosistema”.



Logo stiletvhd canale78
Immagine app 78
SCARICA
L’APP