BATTIPAGLIA. La Giunta comunale ha approvato lo schema di proposta del Piano Attuativo di Utilizzazione delle Aree del Demanio Marittimo (P.A.D.), lo strumento urbanistico che ridisegna in modo organico e sostenibile il futuro del litorale cittadino. La delibera, firmata dal dirigente del Settore Tecnico, ing. Carmine Salerno, rappresenta un passaggio decisivo nel percorso di pianificazione costiera previsto dal PUAD regionale.
L'approvazione giunge dopo l'annuncio da parte della sindaca Cecilia Francese fatto nel corso dell'ultimo consiglio comunale. "Abbiamo portato a termine un altro obiettivo della nostra amministrazione – dice la sindaca -, così come avevo annunciato in consiglio comunale la Pianificazione del Territorio per quanto riguarda la zona mare è una realtà".
Il documento recepisce le linee guida della Regione Campania e del Protocollo GIZC sulla gestione integrata delle zone costiere, con l’obiettivo di coniugare tutela ambientale, libera fruizione e sviluppo turistico. Come riportato nella proposta, «gli arenili destinati alla libera e gratuita fruizione risultano pari al 30,50% della lunghezza del fronte mare e al 30,10% delle superfici utilizzabili ai fini della balneazione» , superando la soglia minima imposta dal PUAD. La redazione del Piano è stata preceduta da un articolato percorso partecipativo: incontri pubblici il 27 ottobre 2025, 11 dicembre 2025 e 28 gennaio 2026; numerosi tavoli tecnici con l’associazione Battipaglia Mare; interlocuzioni continue con gli uffici regionali competenti.
Il Comune ha inoltre ricordato il lavoro di rigenerazione avviato negli ultimi anni: demolizioni degli abusi lungo la litoranea (oltre cinquanta immobili rimossi dal 2018) e il grande intervento PNRR da 2 milioni di euro nell’area ex PIT-BAT, oggi completato al 95%. Proprio in quest’area è stata individuata una spiaggia libera attrezzata, come previsto dal PUAD, dove i servizi aggiuntivi potranno essere offerti solo su richiesta dell’utenza, senza preinstallazioni permanenti.
Lo schema trasmesso dalla società incaricata MATE Cooperativa comprende: Relazione generale e Norme tecniche di attuazione; tavole di inquadramento territoriale, paesaggistico e urbanistico; carte dei vincoli, del rischio maremoto, della qualità delle acque; analisi dell’uso attuale e proposte progettuali su CTR e ortofoto. Il Piano definisce gli ambiti omogenei, le tipologie di insediamento, gli standard dei servizi, le aree da destinare a spiagge libere, libere attrezzate e stabilimenti, oltre alle eventuali prescrizioni paesaggistiche e all’“abaco” dei materiali.
Come previsto dalla normativa regionale, il P.A.D. seguirà tre passaggi: Adozione in Giunta (ora avvenuta); Processo partecipativo con associazioni, operatori, terzo settore e cittadini; Approvazione finale in Consiglio comunale, con successiva trasmissione alla Regione per la verifica di conformità. Gli elaborati saranno pubblicati nella sezione Amministrazione Trasparente del sito istituzionale e sul geoportale comunale, così da consentire la massima accessibilità. La delibera non comporta impegni di spesa diretti, ma produce «riflessi indiretti sulla situazione economica dell’Ente».
Soddisfazione è stata espressa dall'assessore Alfonso Accettullo: "Il PAD è stato uno dei primi atti che ho portato avanti da quando sono stato nominato assessore – dice -. Con l'approvazione del Piano di Giunta rispondiamo con i fatti a chi dice che siamo immobili e che non facciamo nulla per la comunità".
Con l’adozione dello schema, Battipaglia compie un passo fondamentale verso una gestione moderna, sostenibile e condivisa del proprio patrimonio costiero.