NAPOLI. Un colpo d’arma da fuoco è stato esploso nei giorni scorsi contro il Tribunale di Napoli: la pallottola ha sfondato la vetrata della Procura al 12esimo piano della Torre C del Palazzo di Giustizia. Sull’episodio, scoperto la mattina del 2 gennaio, indaga la Procura di Roma. Il fascicolo è stato trasferito ai giudici capitolini in quanto come parte lesa potrebbero figurare i magistrati. Gli investigatori non escludono, al momento, nessuna ipotesi. Il proiettile è stato recuperato dalla Scientifica a terra nell’aula dove si trovano gli uffici del procuratore generale Aldo Policastro, dell’avvocato generale Simona Di Monte, di quattro sostituti procuratori generali ma anche di cancellieri, amministrativi e forze di polizia. Il foro nella vetrata, ad altezza uomo, lascia presupporre che non sia stato sparato dalla strada. Non si esclude che il colpo possa essere stato esploso durante i festeggiamenti di inizio anno, ipotesi al momento più accreditata.