CAPACCIO PAESTUM. Vilipendio di tombe, furto aggravato e danneggiamento: il Tribunale di Salerno, con rito abbreviato, ha condannato a 5 anni di reclusione Antonio Simonetti, il ladro seriale finito ai domiciliari, lo scorso gennaio, quale autore di numerosi furti di oggetti d’ornamento (nella foto) all’interno delle cappelle funerarie site nel cimitero di Capaccio Paestum, in un periodo compreso tra ottobre e novembre 2025. Ad incastrarlo furono le immagini estrapolate dalle telecamere di videosorveglianza del camposanto al Capoluogo.
Nella sentenza di primo grado, i giudici hanno riconosciuto la recidiva e la continuazione dei reati contestati. Simonetti, oltre a pagare una multa di 1.400 euro, è stato condannato anche al risarcimento dei danni in favore delle quattro parti civili costituitesi in giudizio (tre rappresentate dall’avv. Carmine Sparano e una dall’avv. Olga Voza), tutti parenti di persone defunte. Disposta anche l’interdizione dai pubblici uffici per 5 anni a carico di Simonetti e il dissequestro, con restituzione dei beni, agli aventi diritto.