TEGGIANO. Si è spento all’età di 95 anni il senatore Michele Pinto, avvocato e protagonista di una lunga stagione della politica salernitana e nazionale. Esponente della Democrazia Cristiana prima e del Partito Popolare Italiano poi, Pinto ha attraversato decenni di vita parlamentare, ricoprendo incarichi di primo piano fino a diventare ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali nel primo Governo Prodi e vicepresidente del Senato. Il suo nome è rimasto legato soprattutto a quella che ancora oggi viene ricordata come “Legge Pinto”, la legge 24 marzo 2001, n. 89, che ha introdotto nell’ordinamento italiano il diritto all’equa riparazione per chi subisce un processo di durata irragionevole.
Originario di Teggiano, Pinto ha dedicato gran parte della sua vita alle istituzioni, ricoprendo incarichi parlamentari per diverse legislature e assumendo responsabilità di governo in una fase particolarmente complessa della storia politica italiana. Una lunga esperienza maturata tra Parlamento, Governo e territorio, sempre con un forte legame con il Salernitano. La notizia della sua scomparsa ha suscitato cordoglio nel mondo politico e istituzionale, dove Pinto era conosciuto e stimato per la sua lunga attività e per il contributo offerto alla vita pubblica del Paese. I funerali si terranno domani mattina nella Chiesa del Sacro Cuore, in piazza Vittorio Veneto, nei pressi della stazione ferroviaria di Salerno.