Ambiente
PRESIDENTE COMMISSIONE
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Area Marina Protetta di Castellabate, Pamela Di Nome: “Rafforziamo tutela e sostenibilità”
Comunicato Stampa
12 gennaio 2026 14:31
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CASTELLABATE. Si è ufficialmente insediata il 9 gennaio, presso la sede dell’Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, la nuova Commissione di Riserva dell’Area Marina Protetta di Santa Maria di Castellabate. Un organismo strategico chiamato a svolgere un ruolo chiave nella gestione, tutela e valorizzazione di uno dei tratti di costa più pregiati del Cilento, riconosciuto per l’elevato valore ambientale e naturalistico.

A guidare la Commissione sarà Pamela Di Nome, nominata in rappresentanza del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, che assumerà le funzioni di presidente.

La composizione della Commissione

A completare la squadra sono Pietro Vuolo (Ministero dell’Ambiente), Dalila Clementina Russo (Comune di Castellabate), il Capitano di Corvetta Corrado Pisani (Capitaneria di Porto di Salerno), Sabina De Innocentiis (ISPRA) e Concetta Galotto, in rappresentanza delle associazioni ambientaliste.

Le nomine, formalizzate lo scorso settembre dal ministro Gilberto Pichetto Fratin, consentono ora all’Area Marina Protetta di avviare una nuova fase di programmazione, confronto istituzionale e rafforzamento delle politiche di tutela ambientale.

Le dichiarazioni della presidente

"L’insediamento della Commissione di Riserva dell’Area Marina Protetta di Santa Maria di Castellabate segna l’avvio operativo di una fase di particolare rilevanza strategica per il consolidamento e il rafforzamento della governance dell’AMP", ha dichiarato Pamela Di Nome.

"La Commissione sarà chiamata a svolgere un ruolo centrale di raccordo tra gli indirizzi di tutela ambientale, le esigenze del territorio e i principi di sostenibilità, operando nel pieno rispetto del quadro normativo nazionale e delle finalità istitutive dell’Area Marina Protetta. L’obiettivo è garantire una gestione fondata su competenze tecnico-scientifiche, su una programmazione strutturata e su un monitoraggio continuo degli ecosistemi marini e costieri, accompagnato da una costante valutazione degli impatti delle attività antropiche".

"Particolare attenzione – ha aggiunto la presidente – sarà riservata al coordinamento con il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, con gli enti istituzionali competenti e con le comunità locali, promuovendo un modello di pianificazione integrata orientato alla tutela, alla valorizzazione responsabile e allo sviluppo sostenibile del patrimonio ambientale. La Commissione opererà secondo criteri di trasparenza, rigore scientifico e responsabilità istituzionale, ponendo la conservazione degli habitat e la tutela della biodiversità al centro di ogni scelta futura".



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