Attualità
LA NOTA DEL SINDACATO
LA NOTA DEL SINDACATO
Vallo della Lucania, Cisl: “Insoddisfazione e mortificazione personale servizi sociali Ambito S8”
Comunicato Stampa
15 gennaio 2026 13:53
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VALLO DELLA LUCANIA. "È con profondo rammarico e indignazione che esprimiamo la nostra ferma opposizione all'ennesima proroga dei contratti a tempo determinato per gli Assistenti Sociali, che dovevano essere già assunti in forza della D.G.C. 167/2024. Questa decisione, che di fatto umilia tutte le figure professionali che operano nell'Ambito, non solo mina la stabilità lavorativa di chi è impegnato nei servizi sociali, ma compromette anche i finanziamenti ministeriali assegnati a tutti e 37 i comuni dell'Ambito fin dal 2021.

Le risorse finanziarie, destinate alla stabilizzazione degli Assistenti Sociali e all'intera filiera sociale, sono state concesse in deroga ai limiti vigenti sul contenimento della spesa del personale e alla normativa assunzionale. Tuttavia, l'atteggiamento di reticenza politica da parte dei Sindaci aderenti all'Ambito Territoriale Sociale S8 continua a ostacolare un processo necessario e urgente: la stabilizzazione del personale.

Unica nota positiva giunge dai comuni di Agropoli, Castellabate e Casalvelino, che stanno dando un esempio di responsabilità e lungimiranza. È fondamentale che l'Ambito Territoriale S8, pur non possedendo personalità giuridica, segua le indicazioni del coordinamento istituzionale e utilizzi le risorse strutturali assegnate ai singoli comuni in modo efficiente e tempestivo. È inaccettabile che tali risorse, disponibili in deroga, non vengano considerate nel processo di assunzione del personale.

In questo contesto, ci chiediamo quali siano le motivazioni dietro il rinvio alla stabilizzazione degli Assistenti Sociali. La situazione attuale non fa altro che alimentare l'insoddisfazione e la mortificazione del personale, aggravata anche dall'uso di Short list di esperti per conferire incarichi professionali, a scapito di chi lavora sul territorio da oltre vent'anni.

Rinnoviamo quindi il nostro accorato appello alla classe politica locale affinché si adoperi per una rapida e dignitosa soluzione della questione. È imperativo evitare ulteriori interruzioni nei servizi essenziali di assistenza e garantire un intervento significativo da parte del competente Dicastero e della Regione Campania. Ad oggi, purtroppo, assistiamo a un silenzio assordante che preoccupa ulteriormente tutti coloro che operano nei servizi sociali a scapito di tutti i cittadini del territorio portatori di fragilità sociale".  A dichiararlo, in una nota sono Anna Ansalone, Coordinatrice Dipartimento Politiche Sociali e Piani Di Zona Cisl Fp e Vincenzo Della Rocca, Capo Dipartimento Politiche Sociali e Piani Di Zona Cisl Fp



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