CAPACCIO PAESTUM. I carabinieri della Stazione di Capaccio Paestum (Sa) hanno eseguito un'ordinanza applicativa della misura cautelare personale degli arresti domiciliari a carico di Antonio Simonetti, nei cui confronti si ipotizzano i reati di cui agli artt. 408, 624, 625, 635 c.p. (vilipendio delle tombe, furto aggravato e danneggiamento) emessa, su richiesta della Procura della Repubblica di Salerno, dal G.I.P. del locale Tribunale. Secondo la ricostruzione accusatoria, condivisa, allo stato, dal G.I.P. ma suscettibile di diverse valutazioni nelle successive fasi del giudizio, l'indagato avrebbe posto in essere, in distinte occasioni, numerosi furti di oggetti d'ornamento all'interno delle cappelle funerarie site nel cimitero di Capaccio Paestum (SA), in un periodo compreso tra ottobre e novembre 2025. Il provvedimento cautelare è ovviamente suscettivo di impugnazione e le accuse formulate nei confronti dell'indagato saranno sottoposte al vaglio del giudice nelle fasi ulteriori del procedimento.
Lo scorso novembre, StileTV segnalò la raffica di furti al cimitero del Capoluogo denunciando l'indignazione della comunità (leggi quì): oggi, gli inquirenti hanno stanato il responsabile.