Sanità
APPELLO ALLA REGIONE
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Salerno, Fp Cgil: "Serve subito una nuova guida per il Ruggi"
Comunicato Stampa
19 gennaio 2026 10:56
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SALERNO. La FP CGIL Salerno, attraverso il segretario generale, Antonio Capezzuto, alla luce delle dimissioni del Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona”, ribadisce quanto già espresso nei mesi scorsi: non c’è più tempo da perdere.

È necessario accelerare immediatamente il percorso per l’individuazione di una nuova guida dell’Azienda, capace di assumere decisioni chiare e responsabili, mettendo al centro la salvaguardia dei percorsi assistenziali, la tutela degli operatori sanitari e la ricostruzione di un rapporto di fiducia con i cittadini.

Il Ruggi e gli ospedali aziendali dispongono di professionisti di altissimo livello, che quotidianamente garantiscono servizi essenziali nonostante criticità organizzative strutturali. Da qui occorre ripartire: dalle competenze, dal lavoro e dal valore umano e professionale di chi opera nei reparti, nei servizi e nelle strutture collegate.

Serve però anche il coraggio di correggere le storture che nel tempo si sono consolidate, superando un immobilismo che ha inciso negativamente sull’organizzazione e sulla qualità dei servizi. Il futuro dell’azienda non può essere costruito senza un reale coinvolgimento di chi la vive ogni giorno.

Per questo la FP CGIL Salerno chiede un’azienda capace di aprire una discussione a pari livello con l’ASL per la gestione del sistema di emergenza–urgenza, tema strategico per l’intero territorio provinciale. Una discussione che parta dall’ascolto dei professionisti e delle organizzazioni sindacali, per costruire insieme il futuro dell’ospedale, evitando scelte calate dall’alto, spesso scollegate dal mondo reale e dalle condizioni concrete in cui si opera.

È indispensabile restituire pari dignità a tutte le forze sociali interne, ricomponendo un dialogo che nel tempo è mancato e che, dopo le ultime vicende, è ripartito solo a singhiozzo. Il confronto sindacale deve tornare ad essere strutturale, continuo e realmente partecipato.

Allo stesso tempo è fondamentale ricostruire la fiducia degli operatori, attraverso un’azienda che valorizzi il personale al di là di ogni appartenenza, fondata su criteri di trasparenza, equità e riconoscimento delle professionalità. Non è più rinviabile affrontare il tema degli incarichi di funzione al personale del comparto, assenti da oltre vent’anni, come segnale concreto di rispetto e valorizzazione del lavoro.

La FP CGIL Salerno chiede che la Regione Campania e le istituzioni competenti si assumano fino in fondo la responsabilità di questa fase, avviando rapidamente una nuova stagione per il Ruggi, che non sia di gestione ordinaria, ma di vero rilancio del servizio sanitario pubblico nella provincia di Salerno.

Solo così sarà possibile ricostruire un’azienda moderna, autorevole e capace di rispondere ai bisogni di salute dei cittadini e alle legittime aspettative di chi vi lavora.



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