Politica
DOPO DIMISSIONI NAPOLI
DOPO DIMISSIONI NAPOLI
Salerno, Celano (Fi) presenta esposto al Prefetto: "Accertare condizionamenti esterni su organi del Comune"
Comunicato Stampa
19 gennaio 2026 11:19
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SALERNO. Il segretario provinciale di Forza Italia, Roberto Celano, anche consigliere regionale, ha proceduto a protocollare un esposto al Prefetto di Salerno per chiedere di accertare eventuali condizionamenti esterni sugli organi del Comune di Salerno, in merito alle dimissioni presentate dal sindaco Vincenzo Napoli, e di assumere le conseguenti determinazioni:

"Il sottoscritto Roberto Celano, nato a Salerno il 19.06.1968, residente in Salerno alla via Casarse n.3, C.F. CLNRRT68H19H703R, in qualità di cittadino elettore del Comune di Salerno,

PREMESSO IN DIRITTO

1. L’art. 97 della Costituzione tutela i principi di imparzialità, buon andamento e autonomia funzionale della Pubblica Amministrazione, inclusi gli enti locali.

2. L’art. 143 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 (TUEL) prevede lo scioglimento dei consigli comunali qualora emergano forme di condizionamento esterne, anche non penalmente rilevanti, idonee a compromettere la libera determinazione degli organi e il corretto funzionamento dell’ente.

3. La legge 6 novembre 2012, n. 190, impone misure di prevenzione per contrastare fenomeni di indebita influenza e distorsione della funzione pubblica, richiedendo trasparenza e tutela dell’interesse pubblico.

4. La giurisprudenza del Consiglio di Stato ha affermato che il condizionamento rilevante ai sensi dell’art. 143 TUEL:

• può fondarsi su elementi indiziari gravi, precisi e concordanti,

• non richiede l’accertamento di responsabilità penali,

• ricomprende situazioni di assoggettamento funzionale o politico degli organi elettivi a interessi esterni (Cons. Stato, sez. III, n. 1266/2015; n. 4792/2017; n. 4522/2019).

5. Il TAR ha confermato che il condizionamento può derivare da scelte formalmente legittime ma strumentali, tali da piegare l’azione amministrativa a interessi esterni (TAR Campania, Napoli, n. 1398/2014; TAR Calabria, n. 873/2016).

6. La giurisprudenza rileva altresì che lo scioglimento ex art. 143 TUEL ha natura preventiva, finalizzata a tutelare la legalità, la trasparenza e l’autonomia dell’ente, anche in presenza di indizi gravi di compressione della libertà decisionale degli organi elettivi (Cons. Stato, Ad. Plen., n. 3/2018; TAR Lazio, Roma, n. 11210/2016).

ESPONE IN FATTO

• In data recente, il Sindaco pro tempore del Comune di Salerno ha rassegnato dimissioni anticipate rispetto alla naturale scadenza del mandato.

• Tale decisione, come risulta da dichiarazioni pubbliche e fonti giornalistiche, appare direttamente funzionale a consentire la candidatura a Sindaco dell’on. Vincenzo De Luca, già Presidente della Giunta regionale della Campania.

• Le dimissioni non sono accompagnate da documentate motivazioni politico-amministrative autonome o da ragioni di buon andamento dell’ente, ma sembrano strumentali a favorire un preciso assetto elettorale.

• Tali circostanze configurano interferenze esterne e condizionamento politico-istituzionale, potenzialmente idonee a compromettere la libera determinazione degli organi comunali.

• La giurisprudenza citata conferma che il condizionamento esterno, anche senza rilievi penali, rappresenta un indice grave di alterazione funzionale dell’organo elettivo, con possibile impatto sul principio di autonomia e sulla genuinità del procedimento democratico.

• Eventuali condotte strumentali, se verificate, potrebbero assumere rilevanza penale, ai sensi degli artt. 346-bis c.p. (abusiva influenza sulla Pubblica Amministrazione) o altre norme connesse, giustificando l’eventuale trasmissione degli atti alla Procura della Repubblica.

CHIEDE

Alla S.V.:

1. di disporre un accertamento ispettivo e documentale sulle motivazioni delle dimissioni anticipate del Sindaco del Comune di Salerno;

2. di verificare la sussistenza di condizionamento esterno e interferenze politiche idonee a comprimere l’autonomia decisionale dell’organo elettivo;

3. di valutare se gli elementi raccolti configurino ipotesi di illecito amministrativo o penale, con eventuale trasmissione degli atti alla Procura della Repubblica per i provvedimenti di competenza;

4. di adottare ogni misura prevista dall’art. 143 TUEL e dalla normativa vigente per tutelare legalità, trasparenza e corretto funzionamento dell’ente.

Il sottoscritto richiede altresì di essere informato sugli esiti delle verifiche, in conformità alla normativa sulla partecipazione procedimentale e sul diritto di accesso ai procedimenti amministrativi.

Con osservanza".



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