Cronaca
INDAGINE DELLA FINANZA
INDAGINE DELLA FINANZA
Napoli, fatture false e riciclaggio nel commercio del ferro: in 5 ai domiciliari
Comunicato Stampa
21 gennaio 2026 11:21
Eye
  344

NAPOLI. Per delega del Procuratore della Repubblica, si comunica che in data odierna, nell’ambito di attività di indagine dirette dalla Procura della Repubblica di Napoli (III Sezione, Criminalità Economica), militari del Nucleo Speciale Polizia Valutaria della Guardia di Finanza, con il supporto dei Finanzieri del Comando Provinciale Napoli, hanno eseguito un’ordinanza applicativa di misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal G.I.P del Tribunale di Napoli, nei confronti di n. 5 persone, indagate a vario titolo per i reati di emissione di fatture per operazioni inesistenti e riciclaggio. 

Le indagini hanno consentito di individuare cinque persone, originarie della Provincia di Napoli, le quali attraverso l’utilizzo di una società “schermo”, solo formalmente operante nel settore del commercio di materiale ferroso, hanno ideato e realizzato un sofisticato meccanismo fraudolento. Nel dettaglio, le approfondite investigazioni hanno consentito di accertare un articolato sistema di “underground banking”, atto a consentire il trasferimento di denaro al di fuori dei circuiti bancari ufficiali mediante l’emissione di fatture per operazioni inesistenti - per un valore nominale di circa 60 milioni di euro -, documenti fiscali seguiti da bonifici bancari immediatamente trasferiti su conti correnti esteri, con successiva retrocessione di denaro contante. 

In particolare, l’illecito si articolerebbe nelle seguenti fasi: la società che necessita di liquidità effettua bonifici alla società cartiera a fronte dell’utilizzo di fatture false; i bonifici così ottenuti dalla cartiera vengono poi “dirottati” verso conti correnti esteri (localizzati in Belgio, Germania, Lussemburgo, Bulgaria e Olanda); infine, alle società utilizzatrici vengono restituite, al netto di una “commissione”, le somme bonificate attraverso la consegna di denaro contante.  

Pertanto, in accoglimento della richiesta della Procura, il G.I.P. del Tribunale di Napoli ha disposto nei confronti degli indagati la misura degli arresti domiciliari.  Due delle persone destinatarie della misura svolgono pubbliche funzioni, essendo l’uno appartenente all’Arma dei Carabinieri, l’altro alla Polizia Locale di Napoli. Il provvedimento cautelare è stato eseguito dai militari del Nucleo Speciale Polizia Valutaria della Guardia di Finanza, coadiuvati dai finanzieri del Comando Provinciale Napoli. 

Nel corso dell’esecuzione sono state eseguite, con il supporto di unità cinofile del Corpo, n. 14 perquisizioni sul territorio campano presso abitazioni e attività commerciali, all’esito delle quali sono state sequestrate somme di denaro contante, in parte occultate, per complessivi 230 mila euro.  

Si precisa che i provvedimenti eseguiti sono stati emessi nell’ambito delle indagini preliminari, sono suscettibili di impugnazione e riguardano persone sottoposte a indagini, innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.



Logo stiletvhd canale78
Immagine app 78
SCARICA
L’APP