NAPOLI. Antonio Conte ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del decisivo match di Champions League, al “Maradona” alle 21:00 contro il Chelsea campione del mondo in carica. Il tecnico salentino ha aperto con l’emergenza infortuni: "Attualmente siamo quasi contati, siamo gli stessi che giocano da tre partite, l'infermeria è ancora piena e non riusciremo a recuperare ancora nessuno. Ma nonostante questo ci giocheremo le nostre possibilità perchè abbiamo la forza e la determinazione di andare oltre l'ostacolo"
Sul Chelsea: "Il Chelsea è un Club che conosco bene, stando all'interno ho compreso la loro mentalità, gli investimenti e l'ambizione che hanno continuamente. Sono il Club campione del Mondo e questo la dice lunga". "Dobbiamo pensare positivo e cercare di essere ottimisti per affrontare questo momento delicato. Purtroppo le assenze continuano a condizionarci, ma dobbiamo essere pronti anche se il vento è contrario. Non abbiamo paura e non cerchiamo alibi. Andremo avanti a testa alta".
"Abbiamo calciatori forti, gli uomini che domani andranno in campo credono in quello che fanno e daranno tutto. Ho un gruppo di ragazzi encomiabili che anche nelle circostanze più difficili riesce sempre a distinguersi per l'impegno. Siamo fieri di questa maglia e anche domani daremo tutto per rendere orgogliosi i nostri tifosi".
In chiusura Conte non lesina stoccate a Luciano Spalletti: il trainer della Juve aveva definito ‘ex campione d’Italia’ la formazione azzurra: “Dopo la partita preferisco staccarmi, non vado a vedere cosa dicono gli altri allenatori. Non ho capito cosa ha detto Spalletti, la sua frase è infelice. Bisogna portare rispetto, noi abbiamo ancora lo Scudetto sulla maglia. Io non l'avrei mai detto. Spalletti è un bravissimo allenatore, ma deve stare più attento quando parla. Mancano ancora 16 partite, ci ha già scucito lo Scudetto di dosso, bisogna avere rispetto!".