SARNO. "Vogliamo giustizia per Gaetano": è la scritta che campeggia sulle magliette indossate dai familiari di Gaetano Russo, il 61enne di Sarno, assassinato nel suo negozio di alimentari e panificio il 2 febbraio scorso da Andrea Sirica, il 35enne che ha ucciso a coltellate, ben 15 di cui 9 mortali, Russo al culmine di una lite, mentre l'uomo stava difendendo la figlia da Sirica. Chiesa gremita, ad Episcopio, nel giorno del lutto cittadino proclamato dal sindaco Francesco Squillante, presente alle esequie, con tra le istituzioni, anche il presidente facente funzioni della Provincia di Salerno, Giovanni Guzzo. Un dolore collettivo, con la comunità a stringersi al dolore dei parenti, alla moglie Filomena e ai tre figli. Ed intanto, l'assassino è stato trasferito in un'altra casa circondariale dopo la foto apparsa sui social, in un post poi rimosso, che mostrava Sirica con il fratello, anch'egli detenuto a Salerno.