AVELLINO. Lo stadio “Partenio-Lombardi” riaccende i riflettori per Avellino-Juve Stabia, derby che in serie B, in terra irpina, manca da tredici anni: i lupi biancoverdi allora guidati da Massimo Rastelli, si imposero 2-1 nel torneo cadetto 2013-14. Nel girone di andata di questo campionato, la Juve Stabia firmò il 2-0 in suo favore: marcatori Mosti e Bellich, quest’ultimo a rischio forfait per la gara di sabato. A quattro mesi e mezzo dal quel confronto, le vespe hanno confermato e addirittura migliorato lo score della scorsa annata che sembrava irripetibile; l’Avellino si presenta al derby delle 19:30 con un nuovo allenatore dopo un anno e mezzo (ed una promozione) sotto la guida di Raffaele Biancolino: Davide Ballardini in panchina da una settimana e che vuole dare slancio alla classifica dei suoi dopo il buon pari di Reggio Emilia. Mancherà Sounas, ballottaggio in attacco Tutino-Patierno come partner del titolarissimo Biasci. Infermeria piena per le vespe ma con Diakitè e Okoro, presentati martedì, nuove frecce nell’arco a disposizione di Ignazio Abate. Trasferta aperta ai tifosi della Juve Stabia non residenti in provincia di Napoli.