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LA POSIZIONE
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Maltrattamento animali in Campania, assessore Zabatta: "Dare forza a guardie zoofile"
Comunicato Stampa
26 febbraio 2026 17:31
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NAPOLI. "Le guardie zoofile giocano un ruolo importante nella tutela degli animali: il loro impegno è nevralgico anche nell'intervento a seguito delle segnalazioni di maltrattamento e nel controllo del territorio sul rispetto delle regole da parte dei proprietari di cani. Lavoreremo per dare forza alla loro azione, in sinergia con le istituzioni competenti a garanzia del benessere degli amici a quattro zampe. Considero il loro ruolo strategico anche dal punto di vista dell'educazione all'applicazione della Legge per quanto riguarda la  microchippatura". Così l'assessora regionale alla Tutela degli animali, Fiorella Zabatta all'incontro  con una rappresentanza dei nuclei di Guardie Zoofile operanti in Campania, riuniti sotto un unico coordinamento, che avevano richiesto un confronto per affrontare la complessità della loro azione.

"L'incontro - al quale hanno preso parte le associazioni richiedenti ENGE, ANGE, ENPA, AISA, il Coordinamento provinciale di Napoli OIPA, oltre alla consigliera regionale uscente con delega alla tutela degli animali, Roberta Gaeta - ha rappresentato un primo momento di riflessione condivisa sulla tematica. Saluto favorevolmente - ha detto l'assessora Zabatta -  la nascita di un coordinamento tra associazioni. La discussione è però aperta a tutte le organizzazioni di Guardie zoofile che vogliano partecipare alle sedute che saranno convocate per ampliare e favorire il più possibile la discussione su questi aspetti".

Per affrontare in maniera organica e complessiva il tema del maltrattamento degli animali si è intanto insediato, in altra riunione, presso la sede dell'Assessorato, anche il Tavolo Tecnico Interistituzionale Permanente sui sequestri di animali per fare un punto della situazione con le autorità competenti, che ha già tenuto un primo incontro per effettuare una ricognizione delle criticità operative e affrontare la complessità della tematica procedurale: "Il nostro obiettivo - ha evidenziato l'assessora Zabatta - è individuare un percorso normativo per impedire che i cani maltrattati possano poi essere riconsegnati nelle mani dei loro stessi aguzzini. Fare in modo che i canili-lager non possano più tenere in custodia gli animali da affezione che gli sono stati sottratti. Così come un bambino vittima di violenze viene immediatamente allontanato dalla famiglia, allo stesso modo un cane maltrattato deve essere messo in condizione di non dover subire più quegli stessi comportamenti". 



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