Cronaca
INDAGINI DEI CARABINIERI
INDAGINI DEI CARABINIERI
Arzano, raid armato al bar: tre arresti e due denunce
Comunicato Stampa
03 marzo 2026 09:13
Eye
  199

ARZANO. Indagine lampo, tre ragazzi arrestati, due denunciati, una pistola pronta all’uso e tanto altro con una storia che ha i contorni che sono ancora tutti da chiarire. Al termine di ininterrotte ricerche e accertamenti investigativi, i carabinieri della Stazione Carabinieri di Grumo Nevano hanno arrestato tre giovani ritenuti responsabili, a vario titolo, di rissa, percosse, minaccia aggravata, ricettazione e porto e detenzione abusiva di armi.

Sì tratta di un 23enne incensurato, un 19enne incensurato e un 22enne già noto alle forze dell’ordine. Denunciati, invece, un 20enne già noto alle forze dell’ordine per false dichiarazioni sull’identità personale e violazione dell’obbligo di dimora e un 40enne, titolare di porto d’armi, per omessa comunicazione della cessione di arma. Ma facciamo un passo indietro e torniamo ai fatti.

L’attività è l’epilogo dell’intervento effettuato la scorsa notte dai militari impegnati in un servizio ad “alto impatto”, predisposto nei territori di Arzano e Grumo Nevano. I carabinieri di Grumo intervengono per la segnalazione di una rissa all’interno di un bar di Arzano. Le persone coinvolte si erano già allontanate. Attraverso la visione delle immagini di videosorveglianza, i militari ricostruiscono la dinamica dei fatti. Due giovani sono nel bar e stanno perdendo tempo alle slot machine quando tre ragazzi a volto scoperto li aggrediscono. L’azione è violenta e feroce: un ragazzo punta la pistola al volto di un ragazzo, l’altro colpisce la seconda vittima alla testa con il calcio della pistola. Il raid dura pochi secondi. I tre si allontanano.

Le vittime vengono rintracciate. I ragazzi non sono collaborativi e uno di questi inizialmente fornisce anche un nome falso e per questo motivo sarà denunciato. I militari conoscono le vittime, ma conoscono anche gli aggressori visti nelle immagini. Partono le ricerche che durano tutta la notte. Rintracciati i presunti autori si va nelle loro abitazioni. I due incensurati vengono arrestati. Sequestrati anche i loro indumenti. In casa del 22enne pregiudicato i militari trovano una pistola semiautomatica calibro 7.65 completa di caricatore inserito e 7 munizioni, risultata illegalmente detenuta. L’arma era nascosta nel divano dove il ragazzo - arrestato- stava dormendo.

La pistola, però, non è da ricercare e la matricola - non punzonata - porta al legittimo proprietario che viene rintracciato. L’uomo ha 40 anni e avrebbe venduto a terzi l’arma perché indebitato. Tornando al pestaggio, il 20enne che aveva dato un altro nome, si trovava fuori dal comune di residenza in violazione della misura dell’obbligo di dimora. Gli arrestati sono stati trasferiti in carcere. Le indagini proseguono.



Logo stiletvhd canale78
Immagine app 78
SCARICA
L’APP