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INTESA CON UNISA
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Ambiente, comunità e sviluppo: Ente Riserve Naturali lancia marchio 'Terra del Sele'
Comunicato Stampa
07 marzo 2026 09:51
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CAMPAGNA. Si è svolto con grande partecipazione l’incontro “Ambiente - Comunità - Sviluppo. Il cammino dell’Ente Riserve e il marchio Terra del Sele”, promosso dall’Ente Riserve Naturali Foce Sele Tanagro e Monti Eremita Marzano, occasione di confronto istituzionale e di presentazione delle nuove strategie di valorizzazione sostenibile del territorio. 

L’evento ha rappresentato un momento importante per condividere con istituzioni, mondo accademico e organizzazioni del settore agricolo i risultati raggiunti dall’Ente nel campo della tutela ambientale e della promozione delle risorse naturali, ma soprattutto per guardare alle prospettive future del territorio. Il filo conduttore dell’iniziativa è stato il rapporto tra ambiente, comunità e sviluppo, tre dimensioni considerate centrali per costruire un modello di crescita sostenibile capace di valorizzare le identità locali. L’iniziativa ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e delle organizzazioni agricole, confermando la rete di collaborazioni che accompagna il lavoro dell’Ente Riserve. 

Nel corso dell’incontro il presidente dell’Ente Riserve Antonio Cuomo ha illustrato il lavoro svolto negli ultimi anni – insieme alla Giunta Esecutiva con il Vicepresidente Luca D’Ambrosio e gli altri componenti Gaetano Pascariello, Roberto Paolillo ed Antonio Forziati - per la tutela e la valorizzazione del territorio, sottolineando l’importanza di costruire politiche di sviluppo che mettano al centro ambiente, qualità delle produzioni e identità locale. 

“L’Ambiente – ha affermato Antonio Cuomo nel corso del suo intervento – è uno dei temi centrali dello sviluppo. L’Ente Riserve ha, in questi ultimi due anni – inteso divenire non più soltanto ente preposto alle autorizzazioni in campo ambientale, ma piuttosto motore di iniziative volte alla promozione del vasto territorio che lo compone, che copre ben 40 comuni. È un lavoro lungo e complesso, che passa per la salvaguardia delle aree protette – anche attraverso il rafforzamento delle attività di vigilanza – ma soprattutto attraverso la promozione ecocompatibile di aree che sono una vera e propria risorsa grazie alle loro caratteristiche. Penso ad esempio all’Oasi di Persano ed all’Oasi dunale di Capaccio Paestum, posta a pochi metri dai templi. Certo, non ci nascondiamo le difficoltà, perché non pochi sono i fenomeni di degrado lungo la pineta che costeggia la litoranea di Eboli e Capaccio Paestum e lungo i corsi d’acqua". 

"Ma il nostro lavoro deve essere – prosegue il Presidente dell’Ente Riserve – sempre più quello, in sinergia con i comuni e con la Regione Campania che sta mostrando grande attenzione e sensibilità, di superare le difficoltà e di proporsi come volano di sviluppo, perché oggi l’ambiente è anche possibilità di benessere per il territorio". 

"È per questo che oggi presentiamo – conclude Cuomo - il marchio Terra del Sele, per raccontare un territorio vasto che ha grandi ricchezze e ancor più grandi opportunità di crescita, se tutti lavoreremo nella stessa direzione. È una sfida, la nostra, che portiamo avanti nella convinzione di riuscire a dare il nostro contributo al progresso di questa importante area della Campania”. 

L’iniziativa ha visto la presenza dell’Assessore della Regione Campania Fiorella Zabatta, che ha espresso apprezzamento per il progetto “Terra del Sele”, condividendone le finalità e manifestando la disponibilità della Regione a sostenere percorsi capaci di integrare tutela ambientale, sviluppo economico e valorizzazione delle comunità locali. Momento centrale della serata è stato il lancio ufficiale del marchio “Terra del Sele”, presentato attraverso un video di promozione. Il marchio nasce con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze produttive locali, promuovere filiere di qualità legate al territorio, rafforzare l’identità territoriale della valle del Sele e sostenere un modello di sviluppo sostenibile capace di integrare ambiente, economia e turismo. 

Un ruolo centrale nel progetto è affidato alla collaborazione con il mondo accademico. Durante l’incontro Domenico Apicella, professore di Diritto Privato dell’Università degli Studi di Salerno, ha illustrato il quadro giuridico e le caratteristiche normative del marchio, spiegandone il valore come strumento di qualificazione territoriale. Clara Bassano, direttrice dell’Osservatorio sui Parchi e le Aree Protette del Mezzogiorno, ha invece evidenziato il contributo scientifico che l’Università potrà offrire allo sviluppo del progetto e alle attività di valorizzazione del territorio. 

Nel corso dell’iniziativa è stato inoltre ribadito l’accordo di collaborazione tra l’Ente Riserve Naturali e l’Università degli Studi di Salerno, finalizzato a rafforzare il legame tra territorio, ricerca scientifica e innovazione e a promuovere attività di studio, sviluppo e valorizzazione delle risorse locali. Il primo ambito di applicazione del marchio riguarderà l’olio extravergine di oliva, individuato come prodotto simbolo del territorio. L’Ente è già al lavoro per avviare il percorso di riconoscimento che, progressivamente, potrà estendersi anche ad altre produzioni, attività e destinazioni turistiche della valle del Sele. Il progetto “Terra del Sele” si candida così a diventare uno strumento concreto per rafforzare l’identità del territorio, sostenere le produzioni di qualità e costruire nuove opportunità di crescita sostenibile per l’intera area. 



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