Sanità
ANNUNCIATO STATO DI AGITAZIONE
ANNUNCIATO STATO DI AGITAZIONE
CISL FP, assemblea sindacale per rinnovi e stabilizzazione di tutto il personale ASL Salerno
Comunicato Stampa
12 marzo 2026 17:02
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SALERNO. Si è tenuta oggi l’assemblea sindacale dei lavoratori precari dell’ASL Salerno, alla quale hanno partecipato oltre 100 operatori appartenenti a diversi profili professionali, tra personale con contratti di natura subordinata, professionisti con partita IVA ex art. 15 octies e borsisti. All’incontro hanno preso parte il Segretario Generale CISL FP Salerno, Miro Amatruda, i coordinatori di area Andrea Pastore e Lorenzo Conte della CISL FP e la Segretaria Provinciale Felsa CISL, Giusy Petitti. Nel corso dell’assemblea sono state illustrate le diverse condizioni di precarietà che caratterizzano il personale che attualmente opera in azienda, tempi determinati di natura subordinata, P.IVA, servizi esternalizzati e da ultimo i borsisti visto le recenti sentenze del Tar Campania. Particolare riferimento è stato posto alla proroga dei contratti e all’avvio dei processi di stabilizzazione per i lavoratori che hanno già maturato i requisiti previsti dalla normativa vigente. Nel corso del confronto è stata approfondita anche la Deliberazione n. 280 del 24 febbraio 2026, che secondo la CISL FP rischia di produrre ricadute occupazionali rilevanti. In particolare, la mancata proroga di alcune linee progettuali – tra cui Cure Palliative e Terapia del Dolore, Reti Oncologiche e Assistenza Primaria – potrebbe determinare, alla scadenza prevista, la cessazione dei rapporti di lavoro per numerosi operatori. Una prospettiva che riguarda anche lavoratori che non hanno ancora raggiunto il limite dei 24 mesi di attività previsto dai progetti, con scadenze distribuite tra aprile, maggio e giugno 2026. Secondo la CISL FP, il personale coinvolto è stato selezionato attraverso avvisi pubblici per progetti finanziati e ha maturato nel tempo competenze professionali che hanno contribuito al rafforzamento dei servizi socio-sanitari territoriali. L’eventuale interruzione di questi rapporti di lavoro, a fronte della possibile pubblicazione di nuovi avvisi per le stesse linee progettuali, rischierebbe di alimentare ulteriormente un sistema di precarietà e di compromettere la continuità assistenziale. «Il tema del precariato nella sanità salernitana rappresenta diverse nature giuridiche dei contratti che richiedono risposte concrete e immediate – ha dichiarato Miro Amatruda, Segretario Generale CISL FP Salerno –. Parliamo di lavoratori che da anni garantiscono servizi essenziali e che sono stati selezionati attraverso procedure pubbliche. È necessario attivare percorsi di stabilizzazione per chi ha maturato i requisiti previsti dalla legge, evitando che il sistema continui a produrre nuove forme di precarietà». Nel corso dell’assemblea è stata inoltre evidenziata la possibilità di individuare soluzioni organizzative attraverso una programmazione delle assunzioni legata anche ai nuovi servizi territoriali previsti dal PNRR. «Con l’attivazione delle Case di Comunità e la definizione delle nuove dotazioni organiche – hanno sottolineato i coordinatori di area CISL FP Andrea Pastore e Lorenzo Conte – esistono le condizioni per programmare in modo serio il superamento del precariato. È possibile coniugare lo svolgimento delle procedure concorsuali già avviate con un percorso graduale di stabilizzazioni che valorizzi le professionalità che oggi garantiscono il funzionamento dei servizi». Alla luce delle criticità emerse e delle numerose richieste di confronto già avanzate all’Azienda, la CISL FP Salerno ha annunciato l’attivazione dello stato di agitazione, ribadendo al contempo la disponibilità al dialogo con il management aziendale per individuare soluzioni condivise. Il sindacato invita infine i lavoratori interessati a seguire l’evoluzione della vertenza e a partecipare alle iniziative che saranno eventualmente promosse a tutela della dignità e della stabilità lavorativa.



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