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Verona, LetExpo 2026. De Rosa: "L'Europa delle regole contro l'Europa delle imprese"
Redazione
13 marzo 2026 08:57
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VERONA. LetExpo 2026. Nel suo intervento, il Cavaliere Domenico De Rosa, CEO del Gruppo SMET, ha lanciato un messaggio molto diretto sulle politiche europee in materia energetica e industriale. Un’analisi che parte dal punto di vista di chi ogni giorno opera nei trasporti e nella logistica, uno dei settori più esposti ai costi dell’energia e alle trasformazioni normative.

Cavaliere De Rosa, dal palco di LetExpo ha parlato di iper-regolamentazione europea. Che cosa intende esattamente? "Negli ultimi anni l’Europa ha sviluppato una straordinaria capacità di produrre norme ma molto meno quella di creare condizioni favorevoli allo sviluppo industriale. Il risultato è che imprese e filiere produttive si trovano spesso intrappolate in un sistema burocratico che rallenta investimenti, innovazione e competitività. Il paradosso è evidente soprattutto nella logistica e nei trasporti. Siamo un settore che tiene insieme l’economia reale, muove merci, sostiene l’export e garantisce continuità alle catene di approvvigionamento. Eppure siamo anche tra i più colpiti da una stratificazione normativa sempre più complessa".

Lei ha parlato anche di visioni ideologiche sull’energia. "Negli ultimi anni il dibattito energetico europeo è stato spesso guidato più da una dimensione ideologica che da un approccio pragmatico. La transizione energetica è una necessità, nessuno la mette in discussione. Ma deve essere gestita con realismo industriale. Non si può chiedere alle imprese di cambiare modelli produttivi senza garantire prima infrastrutture, tecnologie e fonti energetiche stabili e competitive. Altrimenti il rischio è che l’Europa perda terreno rispetto ad altre grandi aree economiche che stanno affrontando la transizione con strumenti più flessibili".

Il contesto geopolitico di queste ore quanto incide su questo quadro? "Moltissimo. Le tensioni internazionali stanno dimostrando ancora una volta quanto l’energia sia una questione strategica. Quando emergono rischi sulla disponibilità o sul prezzo dei prodotti energetici, tutte le fragilità accumulate negli anni diventano improvvisamente evidenti. In questi momenti si capisce quanto sia importante avere una politica energetica solida, diversificata e non costruita su ipotesi ottimistiche".

La logistica è tra i primi settori a risentire di queste dinamiche? "Assolutamente sì. Il trasporto è il primo anello a percepire ogni variazione del costo dell’energia. Gasolio, carburanti, elettricità, infrastrutture. Tutto incide immediatamente sulla sostenibilità economica delle imprese. Se a questo si aggiunge una pressione regolatoria crescente, il rischio è di indebolire un settore che invece dovrebbe essere considerato strategico per la competitività europea".

Qual è quindi il messaggio che ha voluto lanciare da LetExpo? "Il messaggio è semplice. L’Europa deve tornare a mettere al centro l’industria, la produzione e le imprese. Servono meno norme e più visione industriale. Servono politiche energetiche pragmatiche. Servono semplificazioni che permettano alle aziende di investire e innovare. Se non si compie questo cambio di passo, il rischio è che il continente continui a perdere terreno mentre il resto del mondo accelera".

Che ruolo possono avere imprenditori e operatori della logistica in questo dibattito? "Un ruolo fondamentale. Chi opera ogni giorno sul campo conosce molto bene le dinamiche reali dell’economia. Per questo credo che il dialogo tra istituzioni e sistema produttivo debba essere molto più intenso. Solo ascoltando chi investe, produce e crea lavoro si possono costruire politiche realmente efficaci".

Il suo intervento a LetExpo è stato molto netto... "In momenti complessi serve chiarezza. L’Europa ha un enorme patrimonio industriale e imprenditoriale. Ma per difenderlo servono scelte coraggiose e pragmatiche. Continuare a produrre norme senza affrontare i nodi della competitività significherebbe non comprendere fino in fondo la sfida economica che abbiamo davanti".



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