SALERNO. Le scriventi Organizzazioni Sindacali FILT CGIL, FIT CISL e UILTRASPORTI, nel rappresentare le lavoratrici e i lavoratori impegnati nei servizi di mobilità nel territorio salernitano, intendono portare all’attenzione della S.V. la crescente e preoccupante escalation di episodi di aggressione, minacce e intimidazioni che stanno interessando il personale di Salerno Mobilità S.p.A., quotidianamente impegnato nelle attività di controllo, gestione e regolazione delle aree di sosta cittadine.
A seguito della riunione tenutasi in data 11 u.s. presso la sede di Salerno Mobilità S.p.A., le scriventi ritengono necessario e non più rinviabile l’avvio di un tavolo tecnico istituzionale, analogo a quello già attivato per il Trasporto Pubblico Locale, finalizzato a definire misure concrete e coordinate per la tutela della sicurezza degli ausiliari del traffico e del personale aziendale impegnato nelle attività di controllo e gestione della sosta sul territorio comunale.
Tali episodi si inseriscono purtroppo in un quadro più generale che negli ultimi anni ha visto aumentare in maniera significativa gli atti di violenza nei confronti dei lavoratori dei servizi pubblici essenziali. Pensiamo ai lavoratori del Trasporto Pubblico Locale, ai errovieri, così come al personale della sanità, categorie che operano quotidianamente in prima linea al servizio delle comunità e che sempre più spesso si trovano esposte a situazioni di rischio, aggressioni e intimidazioni.
Nel caso specifico del personale di Salerno Mobilità registriamo con crescente preoccupazione numerosi episodi di minacce, aggressioni verbali e in alcuni casi anche fisiche, spesso collegati alla presenza di soggetti dediti all’attività di parcheggio abusivo e commercio ambulante non autorizzato nelle aree di sosta libere e nelle aree di parcheggio automatizzato.
In diverse zone della città si rileva infatti una presenza sempre più diffusa di soggetti che mirano a mantenere un controllo economico illegale delle aree di sosta, arrivando a intimidire o aggredire gli ausiliari del traffico che svolgono regolarmente il proprio lavoro.
La situazione è confermata anche da numerose segnalazioni di cittadini e utenti, i quali lamentano non solo la presenza costante di parcheggiatori abusivi, ma anche la richiesta di un vero e proprio obolo obbligatorio, pena danneggiamenti ai veicoli o minacce. In molti casi gli utenti si trovano di fatto a pagare una doppia tariffa, quella dovuta a Salerno Mobilità e quella imposta illegalmente. Le lavoratrici e i lavoratori di Salerno Mobilità svolgono un servizio pubblico fondamentale per l’ordine e la funzionalità della mobilità urbana e nell’esercizio delle proprie funzioni rivestono la qualifica di pubblico ufficiale, circostanza che rende ancora più grave ogni forma di aggressione, minaccia o intimidazione nei loro confronti.
Tali comportamenti integrano fattispecie penalmente rilevanti, tra cui: - Art. 337 c.p. – Resistenza a pubblico ufficiale, applicabile agli ausiliari del traffico riconosciuti come pubblici ufficiali ai sensi dell’art. 12-bis del Codice della Strada; - Art. 340 c.p. – Interruzione di pubblico servizio, configurabile quando l’azione delittuosa impedisce o ostacola l’attività degli ausiliari.
La certezza e l’effettività della pena rappresentano un elemento essenziale per ristabilire condizioni di legalità e sicurezza. Salerno Mobilità, pur dimostrando piena disponibilità e collaborazione, non dispone degli strumenti coercitivi necessari per fronteggiare autonomamente tali fenomeni, rendendo indispensabile un coordinamento diretto con le Forze dell’Ordine affinché gli interventi siano tempestivi, mirati e continuativi. Alla luce di quanto esposto, le scriventi Organizzazioni Sindacali chiedono alla Prefettura di Salerno di valutare l’attivazione di un confronto istituzionale con le parti sociali, le istituzioni locali e le forze dell’ordine al fine di individuare e mettere in campo misure concrete di prevenzione e tutela, tra cui: - presenza delle forze dell’ordine nelle aree maggiormente interessate dal fenomeno come deterrente; - rafforzamento dei controlli integrati tra Polizia Municipale e Forze dell’Ordine; - definizione di protocolli di intervento rapido in caso di aggressioni o segnalazioni; - valutazione dell’installazione di dash cam, body cam e sistemi di videosorveglianza nelle aree di parcheggio; - campagne strutturate di contrasto al fenomeno dei parcheggiatori abusivi; - tutela legale e psicologica del personale vittima di aggressioni; - previsione di pene più stringenti nei confronti di chi aggredisce lavoratrici e lavoratori impegnati nello svolgimento di funzioni pubbliche, analogamente a quanto già previsto in altri settori dei servizi pubblici.
Il territorio salernitano, negli ultimi anni, ha registrato un evidente indebolimento del presidio della legalità nelle aree di parcheggio, con ricadute non solo sulla sicurezza dei lavoratori ma anche sulla vivibilità della città e sulla fiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni. Per tali ragioni riteniamo necessario un impegno concreto e coordinato delle istituzioni affinché venga ripristinata pienamente la legalità e siano garantite condizioni di sicurezza per chi quotidianamente svolge un servizio pubblico essenziale.
Confidando in un rapido riscontro, chiedendo la convocazione urgente di un incontro presso la Prefettura di Salerno finalizzato all’avvio di un tavolo tecnico permanente.