BATTIPAGLIA. Sono state presentate due offerte non vincolanti per il sito di Battipaglia di Cooper Standard, l’azienda attiva nella produzione di componenti in gomma per il settore automotive, che coinvolge oltre 200 lavoratori. Nel corso del tavolo al Mimit – volto a supportare ogni azione utile a garantire la sostenibilità produttiva dello stabilimento e la tutela dei livelli occupazionali – è stato confermato che resta aperta una finestra temporale per la presentazione di ulteriori manifestazioni di interesse non vincolanti, con scadenza fissata al 15 aprile. La presentazione delle offerte vincolanti è prevista, invece, nel mese di giugno.
Le parti hanno condiviso l’importanza di consolidare rapidamente il percorso avviato quale condizione essenziale per assicurare un futuro industriale solido al sito, con l’obiettivo della ripartenza dello stabilimento già nel prossimo autunno. Il Mimit continuerà a monitorare da vicino l’evoluzione della situazione, mantenendo attivo il confronto con azienda e parti sociali. Un nuovo incontro è previsto per il 23 giugno. A fare il punto della situazione è Giovanni Chiarato, Segretario Nazionale Failc Confail:
"Oggi, presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, si è tenuto un incontro di aggiornamento sulla situazione della società Cooper Standard, alla presenza dell’azienda, delle parti sociali e delle istituzioni. L’incontro odierno fa seguito al primo tavolo convocato lo scorso 8 ottobre 2025. Nel corso della riunione, nell’ottica di favorire un processo di efficientamento organizzativo e considerata la necessità di individuare un potenziale partner industriale, le parti hanno confermato la volontà di valutare percorsi di accompagnamento alla quiescenza o di ricollocazione professionale per i lavoratori interessati a una cessazione volontaria del rapporto di lavoro. Come Confail esprimiamo soddisfazione per gli esiti dell’incontro, in quanto i due punti centrali — la reindustrializzazione del sito e il percorso di esodo supportato da un piano sociale — stanno evolvendo nella giusta direzione. Ciò rappresenta la conferma del grande lavoro svolto dal tavolo tecnico istituito a ottobre, nonché della sensibilità e responsabilità dimostrate dai lavoratori. Risultano attualmente almeno due solide aziende interessate all’acquisizione del sito, con progetti industriali concreti, che hanno già manifestato un interesse vincolante e che a breve avvieranno le rispettive due diligence. Il componente RSU Ivan Panico ha inoltre richiesto di valutare la possibilità di ulteriori uscite volontarie, laddove praticabile, per favorire una maggiore stabilità occupazionale per i lavoratori in staff leasing, proponendo di considerare questa opzione anche in futuro. Si intravede finalmente uno spiraglio positivo per il futuro di uno dei siti storici della zona industriale di Battipaglia, già fortemente colpita da una situazione di crisi, e che fino a poco tempo fa sembrava destinato a una chiusura annunciata. Soddisfazione è stata espressa anche dal segretario Giovanni Pagano per l’andamento del confronto e per aver scongiurato, allo stato attuale, la chiusura del sito. È già stato convocato un ulteriore incontro di aggiornamento per il giorno 23 giugno 2026, a conferma della continuità del confronto tra le parti".