SCAFATI. La Scafatese cala il poker sul Monastir in uno stadio “Vitiello” sold out e conquista con ben sei giornate di anticipo la vittoria del campionato e il ritorno in serie C che mancava da oltre 15 anni. Cronaca di un pomeriggio da ricordare e di una leadership - nel girone G di serie D - di fatto mai in discussione, neanche quando il vulcanico presidente Felice Romano decise, a fine novembre, di esonerare Gianluca Esposito con i canarini avanti in vetta di quattro punti sulle inseguitrici. Ecco, Felice Romano, il patron innamorato di questi colori e di questa terra, di una Scafatese riportata in quarta serie seppur non sul campo e condotta dopo due anni in C. Doppio Volpicelli, Baldan e Palmieri sono nel tabellino che indica 4-2 finale sul Monastir; in contemporanea l’1-1 interno del Trastevere contro l’Ischia e canarini a +19, imprendibili per tutti. Anche la matematica ripaga questo glorioso club, di anni di sofferenze nelle categorie inferiori, dopo il fallimento del 2010. Ennesima promozione in panchina per mister Giovanni Ferraro e per bomber Mimmo Maggio, uomini-copertina in una squadra che, ancora imbattuta, è destinata a rimanere nella storia.