Cronaca
I RISULTATI
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Litorale domitio, contrasto all'abusivismo demaniale marittimo
Comunicato Stampa
26 marzo 2026 10:13
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CASERTA. Si è svolta nella mattinata odierna, presso gli Uffici della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, la conferenza stampa indetta congiuntamente dalla predetta Procura e dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Napoli.

Nel corso dell’incontro sono stati illustrati i risultati delle attività di contrasto all’abusivismo sul demanio marittimo lungo il litorale domitio, eseguite sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, nell’ambito delle direttive impartite dalla Procura Generale.

L’Autorità Giudiziaria ha assicurato una regia investigativa unitaria e continuativa, orientando in modo sistematico l’azione di polizia giudiziaria svolta dalla Guardia Costiera nonché dall’Arma dei Carabinieri, dalla Guardia di Finanza e dalla Polizia di Stato.

Le attività hanno interessato in particolare i territori di Castel Volturno, Mondragone e Sessa Aurunca, attraverso un dispositivo operativo strutturato e capillare, finalizzato al contrasto delle occupazioni abusive del demanio marittimo, alla tutela dell’ambiente e del paesaggio e al ripristino della legalità.

Nel corso delle operazioni sono stati eseguiti numerosi sequestri preventivi riguardanti immobili abusivi, stabilimenti balneari, aree recintate illegalmente e strutture turistico-ricettive realizzate in assenza dei necessari titoli autorizzativi. Tra gli interventi di maggiore rilievo:

il sequestro di circa 80 immobili abusivi in località Bagnara, nel Comune di Castel Volturno, con 19 già demoliti e ulteriori in corso di abbattimento;

la liberazione di un’area demaniale di circa 14.000 mq precedentemente occupata da una struttura abusiva;

il sequestro di stabilimenti balneari e manufatti realizzati in violazione della normativa vigente;

il contrasto a fenomeni di gestione illecita di concessioni demaniali, anche in applicazione della normativa antimafia;

la rimozione di attrezzature balneari abusive e il sequestro di un cantiere nautico per gravi irregolarità ambientali.

 

Particolarmente rilevante il dato relativo alle demolizioni volontarie: in oltre il 30% dei casi i soggetti indagati hanno richiesto di procedere autonomamente all’abbattimento delle opere abusive, sostenendone i costi, a conferma dell’efficacia dell’azione dell’Autorità Giudiziaria.

Proseguono, inoltre, le operazioni di demolizione lungo il tratto terminale del fiume Volturno, finalizzate alla rimozione di strutture abusive e al ripristino delle condizioni di sicurezza idraulica e ambientale.

L’attività si inserisce in una strategia strutturata e continuativa, fondata su una chiara direzione investigativa e su interventi repressivi e di ripristino, volta a restituire alla collettività ampie porzioni di territorio illegittimamente sottratte all’uso pubblico.

L’Ammiraglio Ispettore (CP) Giuseppe Aulicino, Direttore Marittimo della Campania, ha dichiarato:  

“L’azione di contrasto all’abusivismo demaniale marittimo proseguirà senza soluzione di continuità, sotto il costante coordinamento dell’Autorità Giudiziaria, fino al completo ripristino della legalità. Il demanio marittimo è un bene pubblico e ogni forma di occupazione illegittima sarà perseguita con determinazione.”



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