AVELLINO. Undici punti in sette gare, due clean sheet ed entusiasmo ritrovato: è questo, in sintesi, lo score dell’Avellino sotto la gestione di Davide Ballardini: il tecnico ravennate ha portato in primis grande equilibrio e maggiore tenuta difensiva, elemento che è mancato con il precedente allenatore Raffaele Biancolino, anche se i lupi biancoverdi – anche sotto la guida del trainer napoletano - non sono mai stati in zona playout retrocessione.
Equilibrio è la parola chiave nella mente dei calciatori, tatticamente e psicologicamente in questo rush finale della stagione del torneo cadetto che non permette passi falsi, in una classifica cortissima soprattutto nella lotta salvezza e con squadre che, nonostante gli ultimi posti, (vedi Pescara). La squadra continua a lavorare al Partenio per preparare il prossimo impegno di campionato, al “Barbera” contro il Palermo di Pippo Inzaghi, il giorno di Pasqua per la definitiva… resurrezione.