VALLO DELLA LUCANIA. Nuovamente a rischio la sopravvivenza del Tribunale di Vallo della Lucania, a sud della provincia di Salerno. Il Palazzo di Giustizia cilentano è sotto organico da tempo, potendo contare sulla disponibilità solamente di 14 giudici ed appena 4 pm. A riaccendere la discussione tra i corridoi del Tribunale vallese è il riferimento ai dati del decreto ministeriale del 14 settembre 2020, dove sono elencati i tribunali italiani a rischio soppressione. Tra questi figura anche il presidio cilentano, già indebolito dalla chiusura del tribunale di Sala Consilina nel 2013 e dal successivo accorpamento con Lagonegro, che pure rischia la soppressione, se si prende come riferimento la mappa ministeriale del 2020. La soglia minima di mantenimento degli uffici giudiziari dovrebbe essere minimo di 30 giudici e 10 pm, per cui allo stato attuale si teme una nuova revisione della geografia giudiziaria. Il ridimensionamento o accorpamento di presidi come Lagonegro e Vallo della Lucania potrebbe avere ripercussioni dirette anche sulla Corte d’Appello di Salerno, che sarebbe a quel punto accorpata a Napoli.