NAPOLI. Era incensurato ed è stato ucciso come un boss. Aveva solo 20 anni Fabio Ascione, il giovane ammazzato poco prima dell’alba di questa mattina nel quartiere napoletano di Ponticelli. Si trovava in compagnia di amici all’esterno di un bar in via Carlo Miranda quando il commando sembra a bordo di uno scooter è entrato in azione facendo fuoco contro il gruppo di persone. Il giovane, colpito al torace, è stato trasportato immediatamente al pronto soccorso della Clinica Betania dove è morto subito dopo il ricovero per le gravi ferite riportate. I carabinieri, intervenuti sul posto poco dopo la sparatoria, stanno conducendo le indagini per ricostruire dinamica e movente di quello che sembra essere a tutti gli effetti un agguato di camorra. Fabio Ascione era incensurato. Gli inquirenti non escludono che potesse frequentare ambienti criminali. Ancora da chiarire se fosse lui il vero bersaglio dell’agguato o se sia stato colpito accidentalmente mentre si trovava nel gruppo di persone. L’area dell’agguato è quella conosciuta storicamente come “parco Topolino”, a causa dell’egemonia in quell’area di Carmine Sarno, detto “Topolino”. Oggi, con il clan Sarno ormai disarticolato, la zona è roccaforte del clan De Micco. Per una cugina della vittima, intervenuta sul posto poche ore dopo l’agguato, si è trattato di uno scambio di persona.