NAPOLI. E’ iniziato con un minuto di silenzio per il piccolo Domenico Caliendo il consiglio regionale della Campania, riunito in seduta straordinaria convocata per discutere della vicenda del bimbo di due anni e mezzo deceduto dopo un trapianto fallito di cuore all’ospedale Monaldi. Un caso di malasanità su cui, in attesa delle verità processuale, gli eletti dal popolo hanno inteso dare una risposta politica e amministrativa per far in modo che casi del genere non si ripetano più nelle strutture sanitarie pubbliche della Campania. Una storia quella della morte del bambino che il presidente, Roberto Fico ha voluto ripercorrere cronologicamente durante il suo intervento, in cui ha annunciato oltre alla strada da seguire per eliminare le disfunzioni della sanità campana che la Regione si costituirà parte civile nel processo per la morte di Domenico Caliendo. Dai banchi dell’opposizione chiedono la testa dei vertici dell’ospedale Monaldi e durante il suo intervento, il consigliere capogruppo di Fratelli d’Italia, Gennaro Sangiuliano, ha sottolineato il ruolo dell’opposizione nella convocazione del consiglio monotematico.