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Salerno, Liceo Alfano I: "Sulla facciata di via dei Mille servono fatti, non passerelle"
Comunicato Stampa
09 aprile 2026 13:54
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SALERNO. Dal 2019 il Liceo Alfano I segnala con continuità alla Provincia le criticità relative alla facciata della sede di via dei Mille, con episodi di distacco dell’intonaco e caduta di calcinacci che nel tempo hanno rappresentato un potenziale rischio per l’incolumità di studenti, docenti, personale ATA e di chiunque acceda all’istituto.

Negli anni la Provincia è intervenuta con operazioni di messa in sicurezza temporanea, consistenti principalmente nella rimozione delle parti di intonaco pericolanti e nello “spicconamento” delle superfici, soprattutto dopo episodi di distacco causati dagli agenti atmosferici.

Nel dicembre 2025 è stato finalmente avviato un percorso strutturale per affrontare in maniera definitiva il problema: il tecnico incaricato dalla Provincia ha iniziato i rilievi necessari alla progettazione del rifacimento della facciata dell’istituto.

Domenica 22 marzo si è verificato un nuovo e significativo distacco di intonaco dal prospetto principale dell’edificio con caduta di calcinacci. Solo il fatto che l’episodio sia avvenuto di domenica ha evitato conseguenze ben più gravi. Se fosse accaduto in un giorno di attività scolastica, infatti, avrebbe potuto mettere seriamente a rischio l’incolumità delle centinaia di persone che quotidianamente frequentano l’istituto.

Il percorso tecnico già avviato ha portato quindi alla determina del 2 aprile con cui la Provincia ha disposto i lavori di rifacimento del prospetto dell’intero edificio scolastico, sulla base del progetto iniziato a dicembre 2025.

Alla luce di questi fatti, appare quanto meno fuori luogo il susseguirsi di dichiarazioni e interviste rilasciate in questi giorni da esponenti politici di varie appartenenze, intervenuti solo dopo l’episodio del 22 marzo con promesse e annunci.

"La sicurezza della nostra comunità scolastica non può diventare terreno di polemica o di visibilità politica – sottolinea la dirigente scolastica Elisabetta Barone –. Dal 2019 abbiamo segnalato con puntualità le criticità della facciata della scuola. Il distacco del 22 marzo, fortunatamente avvenuto di domenica, dimostra quanto fosse necessario un intervento strutturale e definitivo".

La dirigente aggiunge: "È importante ristabilire la verità dei fatti: il percorso per il rifacimento della facciata era già stato avviato dalla Provincia nel dicembre 2025 con i rilievi tecnici e la progettazione. La determina del 2 aprile dà seguito a quel lavoro. Per questo stupisce vedere oggi tanta attenzione e tante dichiarazioni da parte di chi finora non si era mai interessato concretamente della vicenda".

"La scuola – conclude la dirigente – non ha bisogno di passerelle o promesse dopo un crollo sfiorato, ma di interventi concreti e di responsabilità istituzionale. L’unico obiettivo deve essere quello di garantire sicurezza e serenità agli studenti, alle famiglie e a tutto il personale".

Il Liceo Alfano I continuerà a seguire con attenzione tutte le fasi dell’intervento affinché i lavori possano partire e concludersi nel più breve tempo possibile.

Rimangono problemi strutturali che esigono interventi urgenti anche all’interno dell’edificio: dal rifacimento del quadro elettrico, attualmente ancora condiviso con l’Istituto Comprensivo Alfano-Quasimodo, alle montanti, al ripristino degli intonaci ammalorati nelle aule, fino alla rimozione dei pannelli spugnosi danneggiati delle aule insonorizzate.

Ci auguriamo che i responsabili politici che oggi guidano l’ente provinciale guardino alle necessità di messa in sicurezza della scuola attualmente più popolosa della città di Salerno.



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