Cronaca
BONIFICA CONCLUSA
BONIFICA CONCLUSA
Eboli, operazioni disinnesco ordigni bellici: rinvenuto terzo residuato
Redazione
12 aprile 2026 08:21
Eye
  1224

EBOLI. Iniziate le operazioni di evacuazione di 16 persone e chiuse strade e autostrada per il disinnesco di due ordigni bellici rinvenuti ad Eboli, con i lavori portati avanti in queste ore da parte dell'Esercito. In vigore dalle ore 7 la chiusura di tratti dell'A2 del Mediterraneo: interdetto il tratto compreso tra gli svincoli di Eboli e Battipaglia, per la rimozione del primo ordigno bellico e tra gli svincoli di Campagna ed Eboli, per la rimozione del secondo ordigno. Ai veicoli provenienti da sud (Calabria), viene consigliata l'uscita allo svincolo di Contursi con proseguimento lungo la SS 691 “Fondo Valle Sele”, quindi sulla SS 7 Appia in direzione Avellino, con rientro in A16 Napoli–Bari allo svincolo di Avellino Est. Ai veicoli provenienti dall’asse Taranto–Potenza, viene consigliato di utilizzare la SS 658 Potenza–Melfi e proseguire sulla SS 655 Bradanica in direzione Candela, con immissione in A16 Napoli–Bari. Chiusa anche la SS19 "delle Calabrie" tra il km 2,00 ed il km 11,800.

AGGIORNAMENTO ORE 10:30

Nel corso delle operazioni su uno dei due ordigni bellici risalenti alla Seconda Guerra Mondiale da disinnescare, si è registrato in località Boscariello di Eboli il rinvenimento di un terzo ordigno, all' interno di un terreno privato. Sul posto forze dell'ordine ed artificieri. Sul rinvenimento la nota del Comune di Eboli: "Non interferirà con le operazioni attualmente in corso il ritrovamento di un terzo ordigno, in un terreno privato in località Boscariello di Eboli. Su luogo sono immediatamente intervenuti i Carabinieri al comando del Capitano Greta Gentili, che hanno transennato l'area e messo in sicurezza anche quest'ultimo ordigno con l'ausilio del Genio Guastatori già presente in città per il "Bomba Day". Ovviamente per disinnescare quest'ultimo ordigno occorrerà organizzare una nuova operazione nei prossimi giorni".

AGGIORNAMENTO ORE 12.00

Aggiornamenti dalla Protezione Civile di Battipaglia: "Si avvisa la cittadinanza che le operazioni di disinnesco e bonifica del primo ordigno sono state completate e, pertanto, il tratto di autostrada A2 di Eboli-Campagna è nuovamente accessibile in entrambe le direzioni. Si fa presente che da Eboli non sarà, tuttavia, possibile proseguire in direzione nord verso Salerno. Inoltre il tratto Battipaglia-Eboli è ancora CHIUSO per le operazioni ancora in corso del secondo ordigno bellico". La nota del Comune di Eboli: "Il primo ordigno bellico, quello in località Serracapilli, è stato "despolettato" dagli Artificieri e trasportato in sicurezza nella cava inerti di Battipaglia, dove verrà fatto brillare. Riaperta l'uscita autostradale di Campagna. Una volta terminata quest'ultima fase proseguiranno le operazioni, più lunghe e complesse, per la bomba dell'aeronautica britannica. La nostra Centrale Operativa di emergenza sempre attiva".

AGGIORNAMENTO ORE 15.45

Operazioni concluse, con la comunicazione dell' Esercito: "Gli artificieri dell’Esercito Italiano hanno concluso oggi le operazioni di bonifica di due bombe d’aereo risalenti alla Seconda Guerra Mondiale, per un peso complessivo di 350 libbre, rinvenute nel comune di Eboli. Gli specialisti del 21° reggimento genio guastatori, inquadrato nella Brigata Bersaglieri “Garibaldi”, hanno operato in sinergia con la Prefettura di Salerno, le Forze dell’Ordine e gli enti territoriali riuniti presso il Centro Coordinamento Soccorsi (CCS), attuando scrupolosamente tutte le procedure di sicurezza necessarie alla neutralizzazione degli ordigni. L’intervento, sotto il coordinamento della Prefettura di Salerno e con la massima collaborazione di tutte le componenti istituzionali in campo, è iniziato nelle scorse settimane con attività preliminari finalizzate alla realizzazione di un’adeguata struttura di contenimento e con scavi in profondità per il posizionamento di uno dei due ordigni, destinato al brillamento. Successivamente, gli artificieri - suddivisi in due team e operanti simultaneamente su distinti punti - hanno proceduto alla rimozione delle spolette e degli organi sensibili di uno degli ordigni. Una volta resa inerte, la bomba è stata trasportata presso una cava nel Comune di Eboli, dove è stata definitivamente distrutta. Sull’altro ordigno è stato invece effettuato il taglio dell’involucro mediante appositi strumenti tecnici, seguito dallo scioglimento dell’esplosivo contenuto all’interno. Quest’ultimo, una volta separato dai restanti componenti in forma liquida, è stato fatto solidificare e poi eliminato in sicurezza, tramite combustione controllata. Il Prefetto di Salerno, Francesco Esposito, ha apprezzato lo sforzo profuso dal 21° reggimento genio guastatori per le operazioni di bonifica, evidenziando l’ottima e proficua collaborazione istituzionale tra tutte le componenti in campo. Con questo duplice intervento salgono a 415 gli ordigni distrutti dai guastatori della Brigata “Garibaldi” dall’inizio dell’anno, a conferma della priorità data alla sicurezza dei cittadini".



Logo stiletvhd canale78
Immagine app 78
SCARICA
L’APP