PARMA. Addio sogni scudetto. Il Napoli sbatte in casa del Parma e va a -6 dall’Inter impegnata a Como stasera. Tante decisioni sbagliate, su tutte la scelta di Conte di rinunciare ad Alisson Santos. Dopo soli 33 secondi di gioco, il Napoli va già sotto. Suzuki lancia lungo e preciso verso Elphege, che svetta di testa e imbecca Strefezza sulla sinistra. Il brasiliano si ritrova solo davanti a Milinkovic-Savic, entra in area e con un destro a giro chirurgico sul secondo palo trova prima il legno e poi la rete. Un avvio da incubo per i partenopei, un capolavoro di rapidità e cinismo per gli emiliani. Il Napoli prova a reagire ma il muro dei ducali è invalicabile. Al 21esimo viene murato il tiro di Anguissa, che fatica ad inserirsi. L’occasione più importante per i partenopei è addirittura al 44esimo da calcio d’angolo: svetta Olivera, ma trova il solito muro del Parma. Primo tempo monotono da parte degli uomini di Conte, che non trovano mai uno sbocco e la scelta di rinunciare ad un esterno continua a non convincere. Al 60esimo pareggiano i partenopei. Imbucata di Lobotka per Hojlund, che serve McTominay: lo scozzese è freddissimo e trafigge il portiere dei ducali. All’84esimo l’ultima occasione per Elmas, che in area da due passi non colpisce di testa. Il Napoli saluta i sogni scudetto. Adesso la priorità di Conte è quella di archiviare la pratica Champions: il vantaggio sul quinto posto è di 6 punti.
Parma 1-1 Napoli
Marcatori: pt 1’ Strefezza (P), st 15’ McTominay (N).
PARMA (3-5-2): Suzuki; Valenti, Troilo, Circati; Delprato, Nicolussi Caviglia (st 21’ Estevez), Keita, Bernabé (st 21’ Ordonez), Strefezza (st 27’ Mikolajewski), Elphege (st 13’ Sorensen). A disposizione: Corvi, Rinaldi, Ndiaye, Almqvist, Ondrejka, Oristanio, Britschgi, Carboni.
Allenatore: Carlos Cuesta
NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic, Juan Jesus (st 1’ Beukema), Buongiorno, Olivera; Politano (st 33’ Gutierrez), Anguissa (st 10’ Alisson Santos), Lobotka, Spinazzola; De Bruyne (st 33’ Elmas), McTominay; Hojlund (st 21’ Giovane). A disposizione: Meret, Contini, Mazzocchi, Gilmour.
Allenatore: Antonio Conte
Arbitro: Marco di Bello di Brindisi
Note: 22mila spettatori. Ammoniti: Circati (P). Recupero tempo: pt 2’, st 4’.