CAPACCIO PAESTUM. Prosegue l’azione dell’Amministrazione comunale di Capaccio Paestum per la tutela del patrimonio pubblico e il contrasto all'illegalità. In esecuzione dell’ordinanza di sgombero emessa dal sindaco, Gaetano Paolino, nella mattinata odierna si è proceduto allo sgombero coatto del fabbricato situato all’incrocio tra via Poseidonia e via G. Da Verrazzano.
L’immobile, parte del patrimonio indisponibile dell’Ente dal 28 dicembre 2021 a seguito di confisca alla criminalità organizzata, era occupato abusivamente da un cittadino di nazionalità marocchina, già deferito nei giorni scorsi per l’occupazione abusiva e anche per inottemperanza all'ordine di rilascio. L’intervento è stato effettuato dalla Polizia Locale con il supporto dei Carabinieri della Compagnia di Agropoli – Stazione di Capaccio Scalo. Hanno collaborato attivamente anche l’Azienda Speciale Paistom, il personale Socio Assistenziale del Comune e i sanitari del 118.
All’interno dell’edificio è stato accertato un totale degrado igienico-sanitario, incompatibile con la civile abitazione. È stato rilevato un allaccio abusivo alla rete elettrica. Una squadra tecnica dell’Enel è intervenuta per il distacco e la messa in sicurezza dell'impianto. Il soggetto è stato nuovamente deferito all’Autorità Giudiziaria per furto aggravato di energia elettrica, che si aggiunge ai reati di occupazione abusiva e mancata esecuzione di un ordine legalmente dato. L'area esterna e il fabbricato sono stati messi in sicurezza. L'Amministrazione avvierà ora l'iter per la riqualificazione dell'immobile, che sarà destinato a progetti di utilità sociale, trasformando un simbolo di degrado in una risorsa per i cittadini. L’azione odierna riafferma l’impegno del Comune di Capaccio Paestum nel ripristino della legalità e nel riutilizzo sociale dei beni sottratti alle mafie, come previsto dalla Legge 109/96.
"L’operazione di oggi non è solo un atto dovuto, ma un segnale forte di presenza dello Stato - ha dichiarato il sindaco Paolino - non tolleriamo l’occupazione abusiva dei beni che appartengono alla comunità, specialmente quando si tratta di immobili sottratti alla criminalità organizzata. Restituire questi spazi alla legalità e, presto, a fini sociali è una priorità assoluta della nostra amministrazione. Ringrazio la Polizia Locale e l'Arma dei Carabinieri, e tutti gli altri attori intervenuti, per il lavoro sinergico svolto oggi".