SALERNO. Sicurezza nei luoghi di aggregazione e fragile equilibrio tra divertimento e tutela della vita, al centro di un programma serrato di controlli avviato in questi ultimi mesi in provincia di Salerno. Le attività di verifica sono programmate e analizzate da un gruppo di lavoro interforze, coordinato dalla Prefettura, composto da Questura, Comando provinciale dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, Ispettorato del Lavoro e ASL – Dipartimento di Prevenzione.
Gli interventi coinvolgono tutto il territorio provinciale e si inquadrano nel solco della direttiva del Ministro dell’Interno - diramata dopo il terribile incidente di Capodanno a Crans Montana – che ha dato ulteriore impulso al potenziamento delle verifiche e dei controlli nei locali di pubblico spettacolo, nelle attività di intrattenimento e nei pubblici esercizi.
È stato predisposto un cronoprogramma condiviso che, sulla base di una mappatura dei locali di intrattenimento e dei pubblici esercizi, ha individuato le situazioni ritenute prioritarie ai fini della prevenzione e della tutela della pubblica incolumità, tenendo conto dei giorni e degli orari maggiormente critici. Oltre ai sopralluoghi effettuati singolarmente, nell’ultimo mese sono state controllate congiuntamente quattro attività, in aree diverse del territorio provinciale.
Le verifiche hanno evidenziato alcune criticità connesse in particolare al rispetto delle normative antincendio e alle disposizioni vigenti in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro. Tali rilievi sono stati poi oggetto di approfondimento e di conseguenti interventi da parte delle amministrazioni competenti. In alcuni casi sono state disposte sanzioni in materia fiscale, di tutela del lavoro e di sicurezza dei locali.
Da un sopralluogo è emersa la presenza di tredici lavoratori irregolari su un complessivo di ventuno dipendenti, con conseguente sospensione dell’attività imprenditoriale. In un ulteriore esercizio è stato rilevato un sovraffollamento tale da indurre le competenti autorità a sospendere la serata. L’attenzione si è appuntata anche sui piani di emergenza, sulla libera fruizione delle vie di esodo, sulla presenza di arredi e controsoffittature in contrasto con la normativa antincendio.
Il gruppo opera in piena collaborazione: l’attività procede con la partecipazione congiunta ai controlli in loco e con una costante circolarità delle informazioni, in modo tale che ciascuna istituzione possa, da un lato, evidenziare le problematiche attinenti ai profili di competenza e, dall’altro, evitare sovrapposizioni. Analoghe iniziative sul territorio provinciale sono programmate anche dalla Commissione di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo attraverso la verifica delle condizioni di agibilità, di sicurezza e di igiene dei locali di nuova realizzazione o ristrutturazione.
Sono stati inoltre sensibilizzati i Sindaci della provincia con una circolare contenente indicazioni sui profili di rischio da monitorare con particolare attenzione. Alla comunicazione è stato allegato un contributo di carattere generale, a titolo esemplificativo e non esaustivo sui temi più rilevanti della materia, predisposto dai Vigili del Fuoco.
I lavori proseguiranno progressivamente con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente i livelli di sicurezza nei luoghi di aggregazione e garantire il pieno rispetto delle normative a tutela dei cittadini e degli operatori del settore, soprattutto in vista dell’arrivo della stagione turistica. Pertanto, la task force procederà nell’impegno avviato, individuando le aree della provincia che si popolano maggiormente in estate.