Attualità
25 APRILE
25 APRILE
Salerno, Festa della Liberazione d'Italia: celebrazioni in Piazza Vittorio Veneto
Comunicato Stampa
25 aprile 2026 13:28
Eye
  97

SALERNO. Si è svolta stamane in città la tradizionale cerimonia per celebrare l’81° anniversario della “Liberazione”. Nella prima parte della mattinata è stata officiata nella Chiesa del Sacro Cuore la Santa messa in suffragio ai caduti. Al termine della funzione, le autorità civili, militari e religiose, i sindaci dei comuni della provincia, i rappresentanti delle Organizzazioni sindacali e delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, gli studenti degli Istituti Scolastici di Salerno e provincia e i cittadini accorsi si sono riuniti in Piazza Vittorio Veneto, ove sono stati resi gli onori ai caduti e deposte le corone d’alloro al “Monumento ai Caduti” e alla lapide del Partigiano Tenente Ugo Stanzione.

Il Prefetto di Salerno, Francesco Esposito, ha rivolto un indirizzo di saluto alle tante cittadine e cittadini presenti e sono seguiti messaggi istituzionali da parte del Comune di Salerno e della Provincia nonché interventi delle Organizzazioni sindacali, delle Associazioni Nazionali Combattentistiche e d’Arma e dell’ANPI.

Si è rivolto soprattutto alle giovani generazioni che stanno formando la loro coscienza civile, stimolando alcune riflessioni sul significato che assume l’odierna celebrazione nell’attuale fase storica, connotata da focolai di guerra che si stanno moltiplicando e che da tempo ormai coinvolgono anche popoli che sono alle porte del nostro continente. Con l’occasione ha ricordato, attraverso la lettura dei suoi versi, il poeta salernitano Alfonso Gatto di cui proprio quest’anno ricorre il cinquantesimo anniversario della morte.

A chiusura del momento celebrativo in Piazza Vittorio Veneto, il Sindaco di Olevano Sul Tusciano ha ricevuto dal Prefetto Esposito la medaglia d’oro al merito civile, conferita dal Presidente della Repubblica al Comune per la prova di grande altruismo, coraggio e solidarietà offerta dalla popolazione dopo il bombardamento subito il 14 settembre 1943.

La cerimonia si è spostata in corteo al Monumento del Marinaio ove si è svolta l’alzabandiera solenne e la deposizione della corona d’alloro dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia. Il corteo ha proseguito il percorso per il lungomare cittadino terminando presso il Palazzo della Provincia, ove è stata deposta la corona d’alloro alla lapide delle Medaglie d’Oro della Resistenza. La commemorazione, ampiamente partecipata dalla cittadinanza, è stata accompagnata dall’Associazione Musicale Complesso Strumentale “Lorenzo Rinaldi” - Città di Giffoni Valle Piana, diretta dal maestro Francesco Guida. Tanti i ragazzi accorsi, a testimonianza del fondamentale contributo alla Liberazione dato dai giovani di allora che, come ricordato dal Prefetto, seppur diversi per origine regionale, scolarizzazione, classe sociale, opinioni politiche, hanno lottato per il futuro dell’Italia. 

"Questa festa nazionale deve continuare, negli anni, a rappresentare un momento di formazione civile, di memoria, di speranza per il futuro, di riflessione sui valori che uniscono e tengono vivo il nostro Paese: i valori della Costituzione repubblicana. Le Costituzioni nascono in momenti straordinari della vita di una comunità, sulla base dei valori che questi momenti esprimono e ne ispirano i principi. Tutti insieme dobbiamo credere che il mondo possa migliorare ancora e dobbiamo essere consapevoli che nelle guerre, che si combattono ormai sempre più spesso, vengono messi alla prova i motivi ispiratori della nostra convivenza civile. Oggi celebriamo chi ha conquistato la nostra libertà pagando con la vita: scegliamo oggi, come allora, di sostenere la pace, di rifiutare con fermezza ogni forma di sopraffazione, scegliamo di non essere indifferenti": questo uno stralcio del discorso con cui il Prefetto Esposito ha reso omaggio a chi si è battuto per la libertà a costo della propria vita. 



ARTICOLI CORRELATI

Logo stiletvhd canale78
Immagine app 78
SCARICA
L’APP