Politica
SCONFITTO ALIBERTI
SCONFITTO ALIBERTI
Provincia di Salerno, Giuseppe Parente eletto nuovo presidente
Marco Rizzo
04 maggio 2026 21:58
Eye
  1903

SALERNO. Il sindaco di Bellosguardo, Giuseppe Parente, è il nuovo presidente della Provincia di Salerno. L'elezione è avvenuta al termine della giornata di votazioni dove 1.249 tra primi cittadini e consiglieri comunali dei 1.935 aventi diritto (il 64,55%) hanno espresso la propria preferenza nelle urne di Palazzo Sant'Agostino. Parente, espressione del Partito Democratico, ha ottenuto un largo vantaggio, 45.387 voti ponderati su Pasquale Aliberti, sindaco di Scafati ed espressione del centrodestra, fermatosi a 29.987 voti ponderati. L' elezione si è resa necessaria, seguendo la Legge Del Rio, a 90 giorni dal trascorrere delle dimissioni presentate da Vincenzo Napoli, che ha lasciato la guida dell'ente e da sindaco di Salerno. Parente, 73 anni, guiderà l'amministrazione provinciale con il Consiglio a maggioranza di centrosinistra eletto lo scorso gennaio.  

Il neo presidente ha delineato i pilastri che caratterizzeranno la sua amministrazione: Viabilità e Infrastrutture: completamento dei cantieri strategici e messa in sicurezza della rete stradale provinciale; Edilizia Scolastica: interventi mirati per garantire istituti moderni, sicuri e tecnologicamente all'avanguardia per le nuove generazioni; Sostenibilità e Ambiente: un piano d'azione per la tutela delle coste, le aree interne e la valorizzazione del patrimonio naturalistico, supportato dai fondi del PNRR; Dialogo istituzionale: una collaborazione costante con la Regione Campania e il Governo centrale per intercettare risorse e snellire le procedure burocratiche. "È per me un onore immenso assumere la guida di una delle province più estese, variegate e belle d'Italia" - ha dichiarato Giuseppe Parente -. "Non sarò l’uomo solo al comando, ma il coordinatore di una squadra che vede nei Consiglieri Provinciali e nei Sindaci i veri protagonisti. La Provincia è da sempre la “Casa dei Comuni”, un supporto tecnico e politico imprescindibile per ogni amministratore locale, dal centro più piccolo alla città capoluogo. Il mio auspicio è di continuare su questa linea, guardando con fiducia al futuro nonostante le numerose difficoltà. Questo straordinario risultato è stato raggiunto anche grazie al lavoro svolto dal Presidente Vincenzo De Luca che, alla guida della Regione Campania, ha trasferito alla Provincia di Salerno ingenti risorse per la risoluzione di problematiche annose, avviando anche un discorso con gli amministratori locali, che hanno potuto portare a compimento diversi lavori avviati e anche grazie al Segretario Regionale Piero De Luca che ha indicato la mia persona all'interno della compagine del centrosinistra, in rappresentanza del Partito Democratico, a cui va tutta la mia stima e riconoscenza".

Pasquale Aliberti, sindaco di Scafati, fa il punto sulle elezioni per il presidente della Provincia oramai concluse: “Il mio in bocca al lupo a Geppino Parente nuovo Presidente della Provincia di Salerno affinché possa amministrare tenendo conto delle problematiche di tutte le aree della nostra provincia. Il 40% dei voti ponderati espressi dagli amministratori vanno sicuramente oltre il numero degli amministratori legati oggi ai partiti del centrodestra. Li reputo un attestato di stima e un segnale positivo che il centrodestra unito dovrebbe avere oggi la capacità di consolidare con una politica dell'ascolto e delle risposte che è possibile dare attraverso il governo nazionale e nelle poche realtà in cui amministriamo.

 

Il segno più tangibile è il dato delle Città di primo livello, (al di sopra dei 30mila abitanti), dove pur non avendo un numero di amministratori legati alle tessere di partito del centrodestra abbiamo raccolto un consenso straordinario con oltre 1000 voti sopra il centrosinistra. Rimane evidente il problema della crescita nei piccoli comuni che hanno fatto la differenza dove, invece, esiste un sistema di potere legato alle comunità montane e agli enti che sono in capo alla provincia e alla Regione. Consiglieri comunali che rappresentano il territorio con poche decine di voti ma che dimostrano ancora di non avere la libertà di potersi esprimere nell'interesse dei loro territori perché controllati in modo sistematico da un esercito di uomini che in questi anni De Luca è riuscito a costruire in modo militare e che ieri sostava anche fuori la Provincia a controllare i presenti e gli assenti. Davanti a questo regime sono stati eroi quegli amministratori del 40% che in termini di preferenze rappresentano probabilmente anche molto di più e vanno ringraziati da me sul piano personale. Ai partiti del centrodestra l'invito ad andare oltre gli appelli all'unità che dobbiamo non solo predicare ma anche praticare e non soltanto alla vigilia del voto. Non basta l'attivismo di qualche parlamentare, di qualche consigliere regionale, provinciale o di qualche amico sindaco quando si è in guerra sotto l'aspetto politico. La verità è che la stragrande maggioranza degli uomini e delle donne che occupano ruoli di responsabilità nell'ambito della mia coalizione si è defilata e si è tenuta a distanza da questa competizione elettorale avvertendo momenti di grande solitudine. Nonostante tutto ringrazio i partiti del centrodestra e soprattutto la parte civica della politica che in queste settimane ha fatto sentire il proprio supporto”.



Logo stiletvhd canale78
Immagine app 78
SCARICA
L’APP