Ambiente
LA MISSIVA
LA MISSIVA
Salerno, Fiom Cgil su Fonderie Pisano: "Resta nodo localizzazione nuovo impianto"
Comunicato Stampa
07 maggio 2026 14:05
Eye
  1419

SALERNO. Vertenza Fonderie Pisano di Salerno. La segreteria provinciale della Fiom Cgil, retta da Francesca D'Elia, scrive a prefetto di Salerno, Regione Campania, Provincia di Salerno, Consorzio Asi, al Commissario prefettizio di Salerno e a Confindustria:

"In riferimento alla vertenza in oggetto, la scrivente O.S. comunica quanto segue. Sulla base delle iniziative portate avanti in questi mesi la discussione sul futuro del lavoro per gli oltre 140 lavoratori del Gruppo Fonderie Pisano Salerno è giunta al Tavolo del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Dopo l'incontro a Roma dello scorso 20 aprile 2026, siamo venuti a conoscenza del fatto che, come stabilito in detto incontro, il MIMIT ha convocato, nella giornata di ieri, la proprietà del gruppo per entrare nel merito del progetto di nuova fonderia green. A quanto ci risulta questo progetto, fortemente innovativo, ha trovato positivo interesse e partecipazione del Ministero con la presenza anche di Invitalia. In vista del prossimo incontro fissato a Roma il 18 maggio p.v., tuttavia, resta ancora aperto il nodo della localizzazione dei nuovi impianti. Da mesi, e ancora oggi, stiamo rivendicando alla proprietà la necessità di formulare delle ipotesi e, attualmente, ci risultano alcuni passi avanti che tuttavia hanno bisogno di un confronto più ampio sul territorio. La stessa Regione Campania in indirizzo, al contempo, aveva manifestato, negli ultimi incontri con le OO.SS., l'intenzione di convocare la proprietà per supportare eventuali ipotesi localizzative. Dunque, riteniamo ormai maturi i tempi per proseguire quei confronti anche in sede regionale e locale affinché si arrivi a Roma con elementi, i più concreti possibili, per dare risposta a tanti lavoratori e famiglie che vivono ormai da mesi il dramma di non poter intravedere spiragli per il loro futuro lavorativo. Dramma che non vorremmo sfoci, con il trascorrere del tempo e l'attuale assenza di ammortizzatori a sostegno, in iniziative che mettano in discussione la tenuta democratica del confronto. Per tutte queste ragioni ribadiamo la necessità e chiediamo, con la presente, a tutte le Istituzioni in indirizzo di attivare,  con urgenza, ogni sinergia possibile per giungere all'incontro del 18 maggio a Roma con l'individuazione di percorsi più chiari e concreti nella direzione della localizzazione del nuovo impianto che è e resta per la FIOM, la RSU e i lavoratori tutti, l'unica soluzione possibile per poter parlare davvero di prospettive positive per il diritto al lavoro, alla salute e alla dignità di tutte e tutti".



Logo stiletvhd canale78
Immagine app 78
SCARICA
L’APP